Provincia di Cosenza, via libera al consuntivo 2025: sì dell’assemblea dei sindaci

COSENZA – L’assemblea dei sindaci della Provincia di Cosenza ha espresso parere favorevole al Conto consuntivo 2025. Il passaggio, avvenuto ieri nel corso della riunione convocata a Palazzo dei Bruzi, rappresenta un atto propedeutico all’approvazione definitiva del Rendiconto di gestione prevista lunedì durante la nuova seduta del Consiglio provinciale.

L’esito della votazione ha registrato soltanto due astensioni, quelle dei Comuni di Cosenza e Aiello Calabro. Per il resto l’assemblea ha sostenuto il documento contabile adottato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale.

Nel corso dell’incontro il presidente della Provincia Biagio Faragalli ha ribadito il valore politico del risultato ottenuto, parlando di un segnale di responsabilità istituzionale da parte dei sindaci del territorio. Lo stesso Faragalli ha inoltre annunciato che nella prossima seduta consiliare procederà all’assegnazione delle deleghe ai consiglieri provinciali per definire la nuova squadra di governo dell’Ente.

Tra gli obiettivi indicati dal presidente vi è quello di coinvolgere tutti gli esponenti della maggioranza di centrodestra che lo ha sostenuto nelle recenti elezioni provinciali, affidando a ciascuno specifiche competenze amministrative. Per quanto riguarda la vicepresidenza, l’incarico potrebbe andare a Fratelli d’Italia con il nome del sindaco di Praia a Mare Antonino De Lorenzo, eletto nella lista Ad Maiora insieme a Federico Belvedere e Pasquale De Franco.

Nella futura squadra di governo dovrebbero inoltre trovare spazio anche Caterina Bruno, Silvio Gerardo Scarcello, Luigi Garofalo, Gabriella Luciani e Giuseppe Turano, tutti esponenti riconducibili all’area di Forza Italia.

Durante il confronto è emerso anche il tema delle priorità amministrative della Provincia, con particolare riferimento agli interventi su viabilità ed edilizia scolastica. Faragalli ha ricordato l’attività già svolta dall’Ente negli ultimi mesi e la necessità di utilizzare le risorse residue dei mutui per completare opere già finanziate.

Sul piano finanziario il presidente ha rivendicato i risultati raggiunti dall’amministrazione provinciale, parlando di un avanzo di amministrazione pari a 150 mila euro e di una riduzione del disavanzo, passato da 82 a 76 milioni di euro.

Nell’ambito del confronto politico, infine, non è esclusa un’apertura anche ai gruppi di opposizione attraverso l’assegnazione di alcune presidenze di Commissione consiliare.

 

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