Cosenza, le professioni sanitarie (TSRM PSTRP) tracciano la rotta: l’autismo al centro della nuova programmazione

COSENZA – Costruire la sanità del futuro partendo dal dialogo multidisciplinare e dai bisogni concreti della comunità. Con questo spirito si è tenuta oggi, 28 maggio 2026, la conferenza in modalità webinar dell’Ordine delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM PSTRP) di Cosenza.

L’incontro ha visto riunite in una sessione congiunta tutte le commissioni di albo provinciali, chiamate a confrontarsi e a strutturare le linee d’azione strategiche per i prossimi mesi. I lavori, aperti dalla relazione del Presidente Antonio Venturo, hanno registrato un’altissima partecipazione e un clima di autentica condivisione, incassando il plauso del Vice Presidente Rizzo: «Percepire uno spirito di collaborazione attiva così autentico tra i colleghi rappresenta uno dei segnali più incoraggianti per il futuro del nostro Ordine».

L’area riabilitativa lancia la sfida: focus sull’autismo
Il vero cuore del dibattito scientifico e programmatorio è stato rappresentato dalla volontà, espressa con forza dall’area riabilitativa, di mettere al centro dei prossimi progetti una tematica delicata e di straordinaria rilevanza sociale: l’autismo.

Si tratta di un ambito complesso che chiama in causa contemporaneamente diverse figure professionali iscritte all’Ordine, quotidianamente impegnate in prima linea nella presa in carico, nella gestione e nel supporto dei pazienti e delle loro famiglie. Scegliere l’autismo come fulcro del programma dei prossimi mesi testimonia la forte sensibilità dell’Ordine di Cosenza verso le reali esigenze del territorio calabrese.

Idee e deleghe per una sanità di qualità
La sessione di lavoro ha beneficiato di diversi contributi di spessore che hanno offerto visioni innovative:

Il dottor Rota e la dottoressa Maria Redavide si sono distinti con proposte giudicate di grande valore scientifico, capaci di stimolare una riflessione profonda tra i partecipanti.

La dottoressa Rosangela Licciardi, componente del Consiglio Direttivo con deleghe alla formazione, alla comunicazione e al supporto dell’ufficio di presidenza, ha rimarcato il valore dell’aggiornamento continuo.

Il dottor Leonardo Lione, anch’egli membro del Direttivo con delega ai rapporti con le istituzioni, ha ribadito la centralità delle professioni sanitarie nello sviluppo di un sistema di welfare moderno, innovativo e di qualità.

«Quello che si respira in queste stanze – ha concluso con orgoglio il Vice Presidente Rizzo – non è solo il frutto di un dovere istituzionale, ma qualcosa di più grande. È la dimostrazione che, quando i professionisti si uniscono con dedizione e spirito di servizio, si costruisce un futuro sano per i professionisti stessi, per i pazienti e per l’intera comunità».

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