Un ricordo che diventa impegno, una perdita che si trasforma in opportunità e un messaggio di speranza affidato ai giovani. È questo il significato dell’iniziativa “Il Raggio della Maestra Gina”, ospitata all’Istituto Comprensivo Rossano 1 e promossa dall’associazione SosteniAmo con l’obiettivo di istituire una borsa di studio dedicata alla memoria della docente Grazia Stumpo.
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Il progetto ha invitato gli studenti a confrontarsi con temi come la solidarietà, il volontariato e il valore dell’impegno verso gli altri. «Chi fa del bene lascia sempre una certa luminosità», ha spiegato Colamaria, richiamando il significato simbolico del nome scelto per l’iniziativa. Un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani. «Viviamo un periodo difficile, caratterizzato da una carenza di valori e di rispetto. Con questa iniziativa speriamo di gettare piccoli semi che possano germogliare nel tempo».
Sul valore educativo dell’iniziativa si è soffermata anche l’assessore ai Servizi sociali Marinella Grillo. «Scuola, associazioni e istituzioni devono fare rete. Solo attraverso una rete educativa possiamo sostenere i nostri giovani e trasmettere valori autentici come il rispetto, la solidarietà e il senso di comunità». L’assessore ha inoltre sottolineato come il ricordo di una figura educativa rappresenti un’occasione per riflettere sull’importanza di chi dedica la propria vita alla formazione delle nuove generazioni. «Chi educa compie la missione più bella: creare il futuro».
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo Rossano 1. La collaboratrice della dirigenza scolastica Patrizia Straface ha evidenziato come il progetto sia stato accolto con entusiasmo da tutta la comunità scolastica. «È stata un’occasione per permettere agli studenti di esprimere pensieri ed emozioni e confrontarsi con i valori fondamentali della vita». La partecipazione ha coinvolto tutti i plessi dell’istituto, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, confermando il forte legame che la docente aveva costruito negli anni con il territorio scolastico. L’iniziativa ha così dimostrato come il ricordo di una persona possa continuare a vivere attraverso i valori che ha trasmesso, trasformandosi in un raggio di luce capace di illuminare il cammino delle nuove generazioni.






