Sparatoria: De Vincenti condannato a 6 anni e 6 mesi. Il pm aveva chiesto 10 anni e 4 mesi

Arriva la sentenza di primo grado nei confronti del 58enne Francesco De Vincenti, accusato di essere tra gli autori della sparatoria verificatasi la scorsa estate sul lungomare di Rossano e difeso dall’avvocato penalista Francesco Nicoletti. All’esito del giudizio, il Tribunale di Castrovillari ha emesso una sentenza di condanna a 6 anni e 6 mesi. La Procura aveva chiesto 10 anni e 4 mesi di reclusione . Tra 90 giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza.

L’uomo, unitamente a due minori, era stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto già nella prima fase dell’inchiesta avviata nell’immediatezza dei fatti. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la notte del 16 giugno 2025, sul lungomare dell’area urbana di Rossano, due persone furono vittime di una violenta azione culminata in una sparatoria con l’esplosione di numerosi colpi e l’utilizzo di ben 3 armi da fuoco. I colpi, esplosi ad altezza d’uomo, si erano conficcati nella carrozzeria, senza fortunatamente colpire  il bersaglio né le numerose persone presenti sul posto.

Attorno ai due era stato stretto il cerchio nell’ambito di un’operazione congiunta, condotta in sinergia tra i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, il Commissariato della Polizia di Stato e la Squadra Mobile della Questura di Cosenza. Gli approfondimenti successivi hanno poi consentito di delineare un quadro più ampio, individuando ulteriori soggetti che avrebbero agito in maniera coordinata prima e dopo l’azione di fuoco.

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