Amendolara, concluse le autopsie sui quattro giovani morti nel rogo: «Deceduti per ustioni e shock termico»

Gli esami affidati al medico legale Biagio Solarino. Le salme saranno trasferite da Rossano ad Amendolara a disposizione dei familiari – Sono state completate le autopsie sui corpi dei quattro giovani morti nel tragico incendio avvenuto nei giorni scorsi ad Amendolara. Gli accertamenti medico-legali sono stati eseguiti dal dottor Biagio Solarino, policlinico di Bari,  incaricato dalla Procura di chiarire le cause del decesso delle vittime.

Secondo quanto emerso dagli esami autoptici, i quattro ragazzi sono morti a causa delle gravissime ustioni riportate nel rogo e del conseguente shock termico. Le lesioni riscontrate sono state classificate come ustioni di quarto grado, un quadro clinico incompatibile con la sopravvivenza.

Le operazioni peritali si sono svolte alla presenza dei consulenti tecnici nominati dalle parti e degli avvocati che assistono i familiari delle vittime, nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla magistratura per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia.

Gli esiti preliminari confermano che i quattro giovani sarebbero rimasti intrappolati tra le fiamme senza alcuna possibilità di mettersi in salvo. Saranno comunque le relazioni definitive del medico legale e gli ulteriori approfondimenti investigativi a fornire un quadro completo delle circostanze che hanno portato alla loro morte.

Conclusi gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, le salme lasceranno l’obitorio dell’ospedale di Rossano per essere trasferite al cimitero di Amendolara, dove resteranno a disposizione dei familiari. Nei prossimi giorni saranno rese note le disposizioni relative ai funerali, che si preannunciano come un momento di grande partecipazione e raccoglimento per tutto il territorio.

 

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