Calabria, fondi per aree interne e sanità: la Regione rimodula decine di milioni

Nuove risorse per le aree interne, la sanità e il ripristino dei danni causati dal maltempo. La Giunta regionale della Calabria ha approvato una rimodulazione del Piano di sviluppo e coesione e una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 con l’obiettivo di rispondere a diverse esigenze emerse sul territorio.

Tra gli interventi più rilevanti c’è il rifinanziamento del programma “Casa 100 – Ripopola Calabria”, destinato a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri. Il progetto prevede contributi economici per l’acquisto e la ristrutturazione di abitazioni nelle aree interne maggiormente colpite dal calo demografico. Per questa misura vengono destinati 20 milioni di euro.

Una parte significativa delle risorse sarà utilizzata anche per fronteggiare le conseguenze degli eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria nei mesi scorsi. Sono stati stanziati complessivamente 6 milioni di euro per il ripristino delle infrastrutture e dei servizi danneggiati. Di questi, 4,3 milioni saranno destinati alle opere pubbliche, mentre ulteriori fondi serviranno per rimborsare le spese sostenute dai Comuni durante le fasi di emergenza.

Attenzione anche al settore sanitario. La Regione ha previsto oltre 3,2 milioni di euro per garantire la continuità dei livelli essenziali di assistenza e ridurre il ricorso a forme di esternalizzazione, favorendo invece l’inserimento stabile di personale nelle strutture del servizio sanitario calabrese.

Nel provvedimento trovano spazio anche altre misure finanziarie legate alla gestione del debito regionale e al sostegno di enti e organismi operanti sul territorio.

La proposta di legge è stata trasmessa al Consiglio regionale, che sarà chiamato a esaminare e approvare gli interventi previsti. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è quello di rafforzare i servizi, sostenere i Comuni e favorire nuove opportunità di sviluppo nelle aree più fragili della Calabria.

 

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