ACRI – Nuova scossa nella maggioranza che sostiene l’amministrazione guidata dal sindaco Pino Capalbo. A circa un anno dalle elezioni comunali, il vicesindaco Luigi Maiorano e l’assessore Simone Bruno hanno rassegnato le dimissioni, aprendo una fase di forte incertezza politica e amministrativa.
Le rinunce ai rispettivi incarichi sono arrivate a distanza di poche ore l’una dall’altra: Bruno ha formalizzato la sua decisione giovedì sera, mentre Maiorano lo ha fatto nella mattinata successiva. Entrambi, però, restano consiglieri comunali e non hanno manifestato l’intenzione di abbandonare la maggioranza.
Secondo quanto emerso, alla base della scelta ci sarebbero tensioni interne e divergenze maturate negli ultimi mesi all’interno della coalizione. Un malcontento che, stando alle ricostruzioni, sarebbe legato anche agli equilibri politici emersi dopo l’ingresso in maggioranza di Avs, formazione che ha assunto un peso crescente nell’assetto amministrativo.
Le dimissioni rappresentano il primo vero scossone per la giunta Capalbo dopo il rinnovo del Consiglio comunale. Già nei mesi scorsi alcuni cambiamenti negli assetti istituzionali avevano fatto emergere segnali di difficoltà, ma senza arrivare a una rottura così evidente.
La decisione di Maiorano e Bruno rischia ora di avere conseguenze sugli equilibri della coalizione. In particolare, l’uscita dell’assessore Bruno viene interpretata come un gesto dal forte significato politico, mentre quella del vicesindaco Maiorano assume anche un valore amministrativo per il ruolo ricoperto all’interno dell’esecutivo.
Nei prossimi giorni sarà il sindaco Capalbo a dover gestire la nuova fase, procedendo alla nomina dei sostituti e verificando la tenuta della maggioranza consiliare.
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