Bilancio regionale, via libera unanime: più risorse per sanità, Comuni e famiglie

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato all’unanimità una variazione al bilancio di previsione 2025 destinata a rafforzare interventi in diversi settori considerati prioritari. Il provvedimento, composto da dieci articoli, mobilita nuove risorse per la sanità, il sostegno ai Comuni colpiti dal maltempo e l’assistenza alle famiglie delle vittime della tragedia di Amendolara.

La quota più consistente riguarda gli interventi conseguenti agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio regionale negli ultimi mesi. Sono stati stanziati complessivamente 6 milioni di euro, di cui 4,3 milioni destinati al ripristino di infrastrutture e opere pubbliche danneggiate. Previsti inoltre 700 mila euro per rimborsare ai Comuni le spese sostenute per interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e un ulteriore milione di euro per gli enti che, pur non rientrando nelle aree interessate dalla dichiarazione di emergenza, hanno comunque subito danni significativi.

Sul fronte sanitario, la Regione ha previsto ulteriori risorse per garantire la continuità dei servizi e ridurre il ricorso alla mobilità passiva verso altre regioni. Tra le misure inserite anche fondi destinati al rafforzamento del personale e al miglioramento delle prestazioni erogate dal sistema sanitario calabrese.

Nel corso dell’esame in aula sono stati approvati emendamenti dedicati alle famiglie dei braccianti morti nella tragedia di Amendolara. Nasce così un fondo specifico per contribuire alle spese sostenute dai familiari delle vittime, comprese quelle legate ai funerali e al rimpatrio delle salme nei Paesi d’origine.

Il voto favorevole di maggioranza e opposizione ha consentito l’approvazione del provvedimento senza divisioni politiche. Durante il dibattito sono emerse diverse valutazioni sulle priorità individuate, ma tutti i gruppi consiliari hanno riconosciuto la necessità di dare risposte immediate a territori, cittadini e famiglie coinvolte dalle emergenze che hanno segnato gli ultimi mesi in Calabria.

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