L’operazione della Guardia di Finanza ha permesso di individuare una coltivazione nascosta in un’area impervia. Il valore dello stupefacente avrebbe superato i 500 mila euro.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
I finanzieri hanno individuato una coltivazione composta da 200 piante di marijuana, distribuite su diversi filari e dotate di un impianto di irrigazione. Le piante, alte da circa 30 centimetri fino a un metro e mezzo, si trovavano in differenti stadi di crescita, elemento che farebbe pensare a una coltivazione avviata in periodi diversi e organizzata per garantire una produzione continua destinata al mercato illecito.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Paola, coordinata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, sono state distrutte 180 piante, mentre altre 20 sono state campionate per gli accertamenti di rito. Al termine delle attività è stata trasmessa una segnalazione contro ignoti per violazione della normativa in materia di stupefacenti.
Secondo la stima della Guardia di Finanza, la marijuana sequestrata, una volta immessa sul mercato dello spaccio, avrebbe potuto fruttare alla criminalità oltre 500 mila euro.






