Gioia Tauro, via libera a nuovi fondi per il porto: la Fit Cisl chiede cantieri e occupazione

Il Cipess approva nuove risorse per le infrastrutture portuali. Il sindacato: «Ora i finanziamenti diventino opere concrete e posti di lavoro».

GIOIA TAURO – Arrivano nuove risorse per sostenere lo sviluppo del porto di Gioia Tauro. Il Cipess ha espresso parere favorevole al decreto del Ministero delle Infrastrutture relativo al Fondo per le infrastrutture portuali, sbloccando 358 milioni di euro destinati a 14 interventi di interesse nazionale. Tra quelli inseriti nel piano figura anche lo scalo calabrese, considerato strategico per la logistica del Mediterraneo.

La Fit Cisl Calabria ha accolto con favore la decisione, ricordando che il provvedimento si aggiunge ai 52 milioni di euro già destinati al collegamento tra il porto di Gioia Tauro e l’autostrada A2 nell’ambito dell’aggiornamento del Contratto di Programma tra Mit e Anas.

Per il sindacato, ogni investimento sulle infrastrutture rappresenta un’opportunità di crescita per il territorio. Il porto di Gioia Tauro, principale hub italiano del transhipment e tra i più importanti del Mediterraneo, dispone di grandi potenzialità che, secondo la Fit Cisl, devono tradursi in opere concrete, tempi certi e benefici per l’occupazione.

L’organizzazione sindacale sottolinea inoltre la necessità di superare i ritardi che spesso caratterizzano la realizzazione delle opere pubbliche in Calabria. L’obiettivo, evidenzia la Fit Cisl, è trasformare rapidamente i finanziamenti approvati in progetti esecutivi, gare d’appalto e cantieri, coinvolgendo le organizzazioni sindacali nelle fasi di programmazione e attuazione degli interventi.

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