Strade Sicure, cambio al vertice in Calabria: 70mila persone identificate nelle cinque province

Passaggio di consegne alla caserma “Settino” di Cosenza tra il colonnello Massimo Salvemini e il colonnello Salvatore Pino. Nel primo semestre del 2026 effettuati anche 28mila controlli di veicoli sul territorio calabrese – Cambio della guardia alla guida del Raggruppamento “Calabria” impegnato nell’operazione “Strade Sicure”. Nella caserma “Settino” di Cosenza si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il colonnello Massimo Salvemini, comandante del 1° Reggimento Bersaglieri, e il colonnello Salvatore Pino, comandante del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, che assume ora la responsabilità del dispositivo operativo presente sul territorio regionale.

L’avvicendamento arriva in un momento particolarmente significativo per l’attività svolta dall’Esercito Italiano a supporto delle Forze di Polizia e delle istituzioni locali. I numeri relativi ai primi sei mesi del 2026 fotografano infatti un impegno costante nelle cinque province calabresi: sono state effettuate circa 70mila identificazioni di persone e 28mila controlli di veicoli, dati che testimoniano la capillarità delle attività di vigilanza e prevenzione sul territorio.

Le unità impiegate nell’operazione “Strade Sicure” operano quotidianamente in attività di pattugliamento, controllo di siti sensibili e supporto alle Forze dell’Ordine, contribuendo al rafforzamento della sicurezza urbana e al contrasto dei fenomeni criminali.

Con il passaggio di consegne, la continuità operativa viene ora assicurata dai militari del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, giunti in Calabria al termine di un intenso ciclo addestrativo. Tra le competenze maturate spicca l’applicazione del metodo di combattimento militare dell’Esercito, un sistema che consente di affrontare scenari complessi con gradualità, efficacia e piena aderenza ai protocolli di sicurezza.

La cerimonia ha rappresentato non solo un momento formale, ma anche il segno della continuità dell’impegno delle Forze Armate al servizio delle comunità calabresi.

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