Mandatoriccio. Pulizia spiaggia: No ai mezzi meccanici. Cornicello: Lo dice la Regione

Il sindaco di Mandatoriccio, Dario Cornicello

Mandatoriccio – E’ polemica circa la pulizia del litorale costiero. Da un lato operatori turistici di stabilimenti balneari dall’altra l’amministrazione comunale. In queste ore il Sindaco Dario Cornicello precisa, in risposta a un  “video provocatorio”
diffuso dal Centro Turistico Balneare Tuareg che nelle aree ricadenti nel  perimetro del S.I.C. (sito di interesse comunitario) IT9310051 Dune di  Camigliano Rete Natura 2000 è vietato l’uso di MEZZI MECCANICI per la pulizia delle spiagge, e che sia il comune, per le spiagge libere, che  i titolari di concessione demaniale marittima devono provvedere alle  operazioni di pulizia manualmente. Di conseguenza ogni pretesa in  violazione di legge e delle direttive regionali sarà da questo Comune disattesa per il principio di legalità operante in questo Ente.

LA NOTA DELLA REGIONE CALABRIA 

Nelle ultime ore, il Dipartimento urbanistica della Regione Calabria ha inviato la seguente nota rivolta sia al Comune di Mandatoriccio sia al titolare del Tuareg.   “L’area oggetto di intervento ricade nel perimetro del S.I.C.        119310051 Dune di Camigliano. Comprende due brevi tratti di costa del versante ionico calabrese settentrionale a sud di Capo Trionto, ricadenti nei Comuni di Pietrapaola, Mandatoriccio e Calopezzati.  Dall’elaborato “Misure di conservazione dei siti di importanza comunitaria della provincia di Cosenza”, approvato con D.G.R. n.277 del 19.07.2016, si rileva che sito soggetto a tutela caratterizzato da tratti di dune mobili e fisse di origine deposizionale, marina ed eolica, a litologia prevalentemente sabbiosa che costituiscono le coste basse presenti nell’area in esame e che si estendono in parte anche nell’entroterra a costituire corpi dunali ormai consolidati e non pill attivi.  Nella sezione 5 “Obiettivi e Misure di Conservazione” del suddetto documento, risulta evidente che l’obiettivo generate di gestione di tali aree   la riduzione e la regolamentazione dei fattori di disturbo per raggiungere  uno  stato  di  conservazione  soddisfacente  degli  habitat e  delle  specie  di  interesse conservazionistico e, vista la presenza di vegetazione soggetta a tutela (psammofili e pratelli retrodunali), è vietato l’uso di mezzi meccanici per la pulizia delle spiagge. Inoltre, si rileva che nelle passate annualità (es., per come rinvenuto da ultimo sul sito istituzionale del Dipartimento Ambiente della Regione, con D.D.R. n.8276 del 07.08.2015 del medesimo Dipartimento Ambiente — Settore n. 2 “Protezione dell’Ambiente e Qualità della vita”) il Comune è stato destinatario di specifici contributi per lo svolgimento delle operazioni di pulizia manuale delle spiagge in area SIC e rientrante nella Rete Natura 2000.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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