CORIGLIANO-ROSSANO – Un’alleanza strategica per rafforzare la formazione tecnico-professionale, valorizzare il capitale umano e rilanciare l’intero comparto agroalimentare regionale. È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Istituto Tecnico Agrario e il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto nazionale POT SISSA3EFG, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’iniziativa punta a creare un ponte stabile tra scuola, università e mondo produttivo, con particolare attenzione al territorio di Corigliano-Rossano, caratterizzato da una forte vocazione agricola.
Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Saverio Madera, che ha definito l’accordo «un importante passo avanti nella valorizzazione delle competenze» e un’occasione per rafforzare il legame tra formazione, ricerca e sviluppo locale.
Le attività: orientamento, ricerca, formazione e sperimentazione
La convenzione prevede una serie articolata di attività congiunte: orientamento verso i percorsi universitari, laboratori scientifici, percorsi di autovalutazione per gli studenti, aggiornamento professionale per i docenti, nonché attività sperimentali in azienda agraria e nelle serre didattiche dell’Istituto.
Fondamentale sarà l’interazione tra docenti universitari, ricercatori e insegnanti scolastici, con l’obiettivo di rafforzare le competenze tecniche degli studenti, promuovere l’innovazione e contrastare il fenomeno dell’abbandono universitario.
Il progetto potrà contare sul contributo scientifico dei professori Antonio Gelsomino, referente del Dipartimento di Agraria, e Francesco Filippelli, referente per l’Istituto Majorana
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