Le “dimissioni farlocche” di Occhiuto e le critiche al “campo largo” della sinistra

CORIGLIANO ROSSANO, 2 agosto 2025 – Le dimissioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sono al centro di un acceso dibattito politico. Il movimento Piazza Schierarsi di Corigliano Rossano le definisce “una vera e propria liberazione” per la regione, certificando “il fallimento politico del centrodestra”.

Il movimento accusa Occhiuto, che ricopriva anche i ruoli di commissario ad acta per la sanità e commissario per la Protezione Civile, di aver lasciato la Calabria “all’ultimo posto per la qualità dei servizi erogati e completamente paralizzata sul piano sanitario”, evidenziando come “in questa regione si muore aspettando un’ambulanza”.


 

Critiche al “campo largo”

 

Oltre a celebrare le dimissioni di Occhiuto, Piazza Schierarsi lancia una dura critica all’opposizione di centrosinistra, definita il “campo largo”. Il movimento si dice “sinceramente, non comprendiamo le lamentele provenienti dalle opposizioni”, accusandole di non aver saputo fare un’opposizione efficace in questi anni e di non essersi preparate per le prossime elezioni regionali. “Dovrebbero quantomeno prenderne atto con onestà della loro incapacità politica,” si legge nella nota.


 

L’appello a Stasi: “serve una liberazione”

 

La nota si conclude con un appello diretto al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi. Sulla scia delle dimissioni di Occhiuto, Piazza Schierarsi auspica che anche il primo cittadino scelga di dimettersi. Dopo sette anni di amministrazione, secondo il movimento, la città non avrebbe ancora assunto “le sembianze di una vera città unita”, e si ritiene che anche per Corigliano-Rossano “serve una liberazione”.

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