All’Annunziata il primo broncoscopio robotico del Sud: diagnosi e chirurgia dialogano in tempo reale

L’Università della Calabria introduce all’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza il primo sistema di broncoscopia robotica del Mezzogiorno, da Roma in giù. Si tratta della piattaforma endoluminale “Ion”, che opererà in sinergia con il sistema chirurgico “Da Vinci Single Port”, consentendo di individuare e trattare con maggiore precisione micro lesioni polmonari, anche in aree difficilmente raggiungibili.

La presentazione ufficiale è avvenuta nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Rettore dell’Unical Gianluigi Greco, del Direttore generale dell’Azienda ospedaliera Vitaliano De Salazar e dei direttori delle Unità operative coinvolte. L’obiettivo dichiarato è integrare diagnosi precoce e intervento chirurgico in un unico percorso clinico avanzato, riducendo tempi di attesa e margini di incertezza.

Il sistema Ion, sviluppato dalla stessa azienda del robot Da Vinci, permette di eseguire biopsie polmonari minimamente invasive, raggiungendo noduli periferici con maggiore stabilità e precisione. Ottenuto il marchio CE a fine 2024, è diffuso negli Stati Uniti dal 2018, mentre in Europa la sua presenza è ancora limitata a pochi centri di alta specializzazione. Con Cosenza salgono a circa sei le strutture italiane dotate di questa tecnologia, prima nel Sud del Paese.

Accanto alla broncoscopia robotica, il Da Vinci Single Port rappresenta un’evoluzione della chirurgia mininvasiva: consente di operare attraverso un unico accesso, riducendo l’impatto dell’intervento, il dolore post-operatorio e i tempi di recupero.

Il Rettore Greco ha sottolineato come l’iniziativa rafforzi il legame tra Università e territorio, traducendo ricerca e innovazione in benefici concreti per i cittadini, anche nell’ottica di ridurre la migrazione sanitaria. Il direttore generale De Salazar ha evidenziato che l’Annunziata si sta configurando sempre più come polo tecnologico sanitario del Sud, capace di attrarre competenze e offrire standard clinici elevati.

L’introduzione delle due piattaforme segna un passo significativo per la sanità calabrese, aprendo nuove prospettive nella diagnosi e nella cura delle patologie polmonari.

Articoli correlati: