Allarme inflazione a Giugno 2025: La Calabria al di sopra della media nazionale

Roma, 16 luglio 2025 – I dati definitivi sui prezzi al consumo per il mese di giugno 2025, diffusi dall’Istat, rivelano un quadro inflazionistico in lieve aumento per l’Italia, con alcune dinamiche regionali che meritano attenzione. La Calabria, in particolare, si posiziona al di sopra della media nazionale, mantenendo un tasso di variazione tendenziale dei prezzi pari al +2,1% a giugno 2025, un valore stabile rispetto a maggio 2025. Questo dato la colloca tra le regioni con un’inflazione più marcata rispetto all’andamento generale del Paese. A livello nazionale, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile rispetto a maggio e un incremento dell’1,7% su base annua rispetto a giugno 2024, confermando la stima preliminare e segnando un leggero rialzo dal +1,6% del mese precedente.
Tuttavia, l’analisi regionale evidenzia differenze significative.
L’accelerazione dell’indice generale a livello italiano è attribuibile principalmente all’incremento dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, che passano da +3,5% a +4,2%, e dei Servizi relativi ai trasporti, con un aumento da +2,6% a +2,9%. Si osserva anche un’attenuazione della flessione dei prezzi dei Beni durevoli, che passano da -1,1% a -0,8%. Viceversa, i prezzi dei Beni energetici regolamentati mostrano una decelerazione significativa, scendendo da +29,3% a +22,6%.
L'”inflazione di fondo”, che esclude le componenti più volatili come gli energetici e gli alimentari freschi, ha mostrato un’accelerazione, passando da +1,9% a +2,0% a giugno. Quella al netto dei soli beni energetici è rimasta stabile al +2,1%. La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si è accentuata leggermente (+0,9% da +0,8%), così come quella dei servizi (+2,7% da +2,6%). Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni è rimasto invariato a +1,8 punti percentuali.
In sintesi, mentre l’Italia registra una lieve ripresa dell’inflazione, spinta principalmente da alimentari non lavorati e servizi di trasporto, la Calabria si distingue per un tasso di crescita dei prezzi più elevato, evidenziando come le dinamiche inflazionistiche possano manifestarsi con intensità diverse sul territorio nazionale. L’inflazione acquisita per il 2025 per l’indice generale si attesta a +1,4%.

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