Amendolara, riapre la stazione di servizio Ip: «Pronti a ripartire dopo settimane difficili»

AMENDOLARA – Da teatro di una delle più drammatiche tragedie avvenute negli ultimi mesi sulla Statale 106 a simbolo di ripartenza. Dopo circa due mesi di chiusura, ha riaperto la stazione di servizio Ip di Amendolara, gravemente danneggiata dall’incendio del primo giugno scorso in cui persero la vita quattro braccianti agricoli, rimasti intrappolati all’interno di un minivan Fiat Ulisse avvolto dalle fiamme.

L’incendio provocò danni ingenti anche all’impianto di distribuzione carburanti, costringendo il gestore Franco Bruno a sospendere l’attività e ad avviare un complesso intervento di ripristino per riportare la struttura nelle condizioni di massima sicurezza.

Ad annunciare la riapertura è stato lo stesso Bruno con un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook. «Dopo un periodo difficile a seguito dell’incendio che ha interessato il nostro impianto ad Amendolara, siamo felici di annunciare la riapertura del distributore. In queste settimane abbiamo lavorato per ripristinare tutto in condizioni di massima sicurezza e tornare operativi il prima possibile. Siamo lieti di comunicare che il distributore sarà nuovamente operativo e completamente riaperto a partire da oggi. Grazie per la pazienza, la fiducia e il supporto».

Parole che testimoniano la volontà di lasciarsi alle spalle settimane particolarmente complesse, durante le quali l’attività è rimasta ferma per consentire il completo rifacimento delle parti danneggiate dall’incendio. La riapertura assume un valore che va oltre il semplice ritorno all’attività commerciale. Quel distributore, infatti, è diventato il simbolo di una tragedia che ha profondamente colpito l’intera comunità e l’opinione pubblica nazionale. Nei prossimi giorni, inoltre, l’area di servizio sarà intitolata alla memoria dei quattro braccianti deceduti. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Rita Acciardi, intende mantenere vivo il ricordo delle vittime e trasformare un luogo segnato dal dolore in uno spazio dedicato alla memoria e alla riflessione.

Con la riapertura dell’impianto si chiude così una fase difficile per il gestore e per il territorio, che torna a disporre di un servizio essenziale senza dimenticare la tragedia consumatasi il primo giugno lungo la Statale 106.

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