Corigliano Rossano – Il presidente del movimento Corigliano Rossano Futura Tonino Caracciolo lancia una vera e propria sfida antimafia. E lo fa nel giorno della demolizione dello stabilimento balneare “L’ARCA DI NOE” i cui lavori di esecuzione sono avvenuti questa mattina. “La città nuova nasce dalla chiara e univoca discriminante antimafia. Vediamo chi ci sta”. Il messaggio politico è chiaro e forte: “Oggi si demolisce un bene confiscato alla mafia che altri non demolirono. Questo fa la differenza tra cambiamento e conservazione, tacita connivenza e lotta a viso aperto. Ma la Straface (ex sindaco dell’ex città di Corigliano), i leoni da tastiera, i consiglieri di minoranza dove sono? Attenzione, a Cassano c’è stato un omicidio di mafia. Perché non se ne parla? Dove sono le rappresentanze elettive in Regione ed in Parlamento? Perché i Sindaci non vanno lasciati soli. Specie quando ci sono palesi tentativi di i infiltrazione in pubblici appalti. La città nuova è anche questo: Chiara, netta, radicale pregiudiziale antimafia. Questo è il valore sul quale nasce Corigliano-Rossano”.
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