Arresto a Rossano dopo furto e colluttazione con la Polizia durante intervento

Colto sul fatto mentre tentava di introdursi in un negozio, ha reagito con violenza agli agenti intervenuti: è finito in manette un uomo di 32 anni, straniero e senza regolare permesso di soggiorno, arrestato nella serata del 29 aprile a Corigliano-Rossano.

L’episodio si è verificato nell’area urbana dello scalo di Rossano, dove una passante ha segnalato a una pattuglia della Polizia Stradale un individuo intento a infrangere la vetrina di un esercizio commerciale. Gli operatori hanno raggiunto in pochi istanti il punto indicato, trovando l’uomo mentre stava cercando di aprirsi un varco per entrare all’interno del locale.

Alla vista delle divise, il 32enne ha tentato di fuggire, ma è stato subito inseguito e fermato. Durante le fasi di contenimento, l’uomo ha opposto resistenza, mostrando agitazione e rifiutando ogni collaborazione. Nella colluttazione due poliziotti hanno riportato lesioni personali.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Corigliano-Rossano, che ha fornito supporto per il trasferimento dell’arrestato negli uffici di polizia. L’operazione si è svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica guidata dal procuratore Alessandro D’Alessio.

Considerata la flagranza, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito nella casa circondariale di Castrovillari, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Dalle verifiche effettuate, il soggetto non risulta nuovo a episodi simili. Nei mesi precedenti era stato individuato e denunciato per un furto avvenuto all’interno della chiesa di San Giuseppe a Rossano, da cui erano stati sottratti un computer e oggetti sacri, poi recuperati dagli agenti.

In seguito a quell’episodio, era stato espulso dal territorio nazionale e trasferito prima nel centro di trattenimento di Caltanissetta e poi in Albania. Successivamente aveva presentato richiesta di protezione internazionale, respinta dalla competente commissione.

Nei giorni scorsi, inoltre, era stato nuovamente denunciato per furto in abitazione: in quell’occasione aveva sottratto una bicicletta elettrica, recuperata e restituita al proprietario.

Nell’udienza del 30 aprile 2026, il giudice ha convalidato l’arresto su richiesta della Procura di Castrovillari, disponendo la custodia in carcere fino alla prossima udienza.

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