CORIGLIANO-ROSSANO – I cinque comitati cittadini di Futuro Nazionale intervengono sulla vicenda delle assunzioni nei quattro asili nido comunali e chiedono al sindaco Flavio Stasi chiarimenti sulle procedure di selezione del personale. La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza Ernesto Pugliese, che ha sollevato interrogativi sui criteri adottati dalla cooperativa incaricata della gestione delle strutture.
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Al centro della questione ci sono le modalità di reclutamento degli operatori destinati agli asili nido di contrada Frasso, via Maradea, Boscarello e Petra.
Nel documento viene richiamata una dichiarazione di Pugliese, secondo il quale sarebbero arrivate numerose segnalazioni da parte di aspiranti lavoratori che non avrebbero ricevuto alcuna valutazione o convocazione per un colloquio.
«Mi giungono centinaia di segnalazioni che denunciano che tantissimi aspiranti non sono stati in nessun modo valutati», aveva affermato il consigliere, chiedendo di conoscere i criteri utilizzati nella selezione.
Futuro Nazionale riprende questi interrogativi e chiede di rendere disponibili gli atti relativi alle procedure di reclutamento, dagli eventuali avvisi alle graduatorie, fino ai criteri di valutazione dei curricula e ai verbali dei colloqui.
Un secondo aspetto riguarda i requisiti professionali del personale impiegato. I firmatari chiedono di verificare il rispetto degli standard previsti per gli educatori della fascia d’età da zero a tre anni, oltre alle qualifiche richieste agli addetti alla preparazione dei pasti.
Il documento affronta anche il tema di eventuali rapporti personali o familiari tra gli assunti e soggetti vicini all’amministrazione comunale. Su questo punto i rappresentanti di Futuro Nazionale precisano di non formulare accuse, ma di chiedere verifiche e trasparenza per evitare sospetti e ricostruzioni prive di riscontri.
I cinque referenti riconoscono l’importanza dell’apertura dei quattro asili nido per le famiglie del territorio, ma ritengono che il risultato debba essere accompagnato da informazioni chiare sulle modalità di gestione e selezione del personale.
Nella parte conclusiva della nota viene contestata anche quella che i firmatari considerano una mancata disponibilità dell’amministrazione a rispondere alle richieste provenienti dalle forze di opposizione.
«La risposta non è dovuta a noi di Futuro Nazionale. È dovuta alla città e ai suoi cittadini», sostengono i rappresentanti del movimento, che sollecitano chiarimenti pubblici e documentati.
La questione resta dunque concentrata sulle procedure adottate dalla cooperativa e sulle verifiche di competenza dell’ente comunale. Le segnalazioni e i dubbi riportati nel documento non costituiscono, allo stato, un accertamento di irregolarità.






