Oasi canine, presìdi veterinari di distretto, canili sanitari e un rafforzamento delle sterilizzazioni. Sono alcune delle linee di intervento indicate dalla Regione Calabria nel percorso avviato sul benessere animale e sulla prevenzione del randagismo.
I temi sono stati al centro dell’incontro promosso dall’assessore regionale Pasqualina Straface, che ha accolto in Cittadella i rappresentanti delle Aziende sanitarie provinciali per un confronto sulle azioni da adottare nei territori. L’obiettivo è rendere più efficace e applicabile la normativa regionale, tenendo conto delle criticità locali.
«Serve un approccio concreto e condiviso – ha spiegato l’assessore – capace di coniugare tutela degli animali, legalità e responsabilità collettiva». Al centro del lavoro anche le campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono e le iniziative di educazione zoofila rivolte alle scuole.
Dopo questo primo momento di dialogo, la Regione ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico istituzionale che coinvolgerà enti, servizi sanitari e Terzo settore. Un organismo chiamato a programmare interventi coordinati e a favorire la diffusione di buone pratiche, nel rispetto delle norme vigenti.
Il confronto riguarderà anche l’attuazione della legge regionale 45 del 2023, con una rilettura del testo e l’avvio di un percorso partecipato. «Ascolto e collaborazione – ha ribadito Straface – sono alla base della costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sulla sensibilità verso gli animali».
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