Viadotto Ortiano fermo da anni, cittadini in Comune per chiedere risposte

Circa trecento persone hanno preso parte a un’assemblea pubblica nella sala consiliare per protestare contro il blocco degli interventi sulla Sila-Mare. Al centro della mobilitazione la mancata ricostruzione del viadotto Ortiano, crollato oltre due anni fa e mai riaperto.

L’iniziativa, promossa dal sindacato guidato dal segretario zonale della Cgil Antonio Baratta, ha portato cittadini e amministratori a occupare pacificamente il municipio. A ricevere i manifestanti è stato il vicesindaco Andrea Murrone. Durante l’incontro sono emerse forti preoccupazioni per i ritardi accumulati e per gli impegni non rispettati.

Attraverso il comando locale dei carabinieri è stata contattata la Prefettura, che ha fissato un confronto con i vertici regionali dell’Anas. La riunione è in programma il 12 gennaio 2026 a Cosenza e servirà a fare chiarezza sull’effettiva ripresa del cantiere.

Nel frattempo i promotori hanno deciso di mantenere alta l’attenzione con la nascita di un comitato civico permanente, aperto alla partecipazione della comunità. Tra le iniziative allo studio il coinvolgimento degli organi di informazione e la valutazione di un esposto da inviare agli enti competenti.

La situazione, secondo i residenti, sta causando gravi disagi anche sul piano sanitario. L’attuale viabilità allunga sensibilmente i tempi di percorrenza verso l’ospedale più vicino, costringendo all’uso di strade alternative fino al collegamento con la Statale 106.

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