Centro diurno per anziani, impedire che la RSA RIZZO venga trasferita in un’altra località, significa contribuire a frenare l’inarrestabile emorragia demografica che da troppo tempo continua ad interessare il Paese dell’Elefante di Pietra così come tutto l’entroterra. Continuare a privare i territori montani di presidi, riferimenti e servizi, al di là di tutte le buone intenzioni in senso contrario, equivale di fatto a condannare alla scomparsa progressiva comunità, identità, storie ed economie locali.
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All’assise civica che, in caso di seduta deserta si riunirà in seconda convocazione, MERCOLEDÌ 23 alle ORE 18, sono stati invitati a partecipare anche il dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza Raffaele MAURO, il dirigente del dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie della Regione Calabria Riccardo FATARELLA e Franco PACENZA, delegato in materia sanitaria del Governatore della Calabria Mario OLIVERIO.
L’iniziativa – sottolinea CHIARELLO – rappresenta la prima delle azioni di mobilitazione che questa amministrazione, coinvolgendo anche i comuni dell’area e che vivono disagi e difficoltà analoghe, intraprenderà, se necessario, per evitare che la comunità, già penalizzata dalla sua posizione periferica e con una presenza di over 65 che si aggira intorno al 30% della popolazione, venga privata anche di questo ulteriore servizio. – (Fonte comunicato stampa)







