REGGIO CALABRIA – Un piano di controlli straordinari per tutta l’estate e una maggiore collaborazione tra istituzioni, ispettori e forze dell’ordine. È questo il messaggio arrivato dal tavolo convocato in Prefettura a Reggio Calabria dalla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, dopo la tragedia di Amendolara, dove alcuni lavoratori agricoli hanno perso la vita in un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione il tema dello sfruttamento nei campi.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Governo, della Regione Calabria, delle principali agenzie ispettive e delle forze dell’ordine. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.
Al termine della riunione, la ministra Calderone ha annunciato un rafforzamento delle attività di vigilanza sul territorio nazionale, con particolare attenzione al settore agricolo. L’obiettivo è contrastare il caporalato, il lavoro nero e ogni forma di sfruttamento dei lavoratori.
«Combattiamo ogni sfruttamento, al fianco degli imprenditori onesti», ha ribadito la ministra, sottolineando l’importanza della collaborazione tra i diversi livelli istituzionali. Una sinergia che, secondo il Ministero, consentirà di migliorare l’efficacia delle verifiche grazie a una maggiore condivisione delle informazioni e all’utilizzo di strumenti di analisi sempre più avanzati.
Il piano prevede un incremento delle ispezioni a partire dalla metà di giugno. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva e interesseranno in modo particolare le aree agricole considerate più esposte al rischio di irregolarità. Saranno coinvolti gli ispettori del lavoro, i carabinieri del Comando tutela lavoro e le altre forze impegnate nelle attività di monitoraggio.
Dal tavolo è emersa anche la necessità di tutelare le aziende che operano nel rispetto delle regole. Le istituzioni hanno infatti evidenziato come il contrasto allo sfruttamento rappresenti una forma di tutela anche per gli imprenditori che investono nella legalità e nella sicurezza dei lavoratori.
L’assessore regionale Gianluca Gallo ha ricordato il lavoro svolto dalla Regione Calabria negli ultimi anni sul fronte della prevenzione e del sostegno alle imprese agricole, evidenziando l’importanza di un coordinamento costante con il Governo e gli organismi competenti.
La tragedia di Amendolara ha riacceso i riflettori su una piaga che continua a colpire il mondo del lavoro agricolo. La risposta annunciata dalle istituzioni punta ora a rafforzare la presenza dello Stato sui territori e a prevenire nuovi episodi di sfruttamento.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






