Carburanti, torna il caro diesel: taglio allo sconto sulle accise

ROMA — Lo sconto sulle accise del gasolio si dimezza e i prezzi tornano a salire. La riduzione passa da 20 a 10 centesimi al litro e per milioni di automobilisti il conto rischia di diventare più pesante già nelle prossime settimane.

Secondo le associazioni dei consumatori, un pieno di diesel costerà in media oltre 6 euro in più. Sulla rete autostradale il prezzo del gasolio potrebbe arrivare a superare i 2,18 euro al litro, mentre nei distributori self service la media nazionale è destinata a crescere rapidamente.

A preoccupare non è soltanto il rincaro. Gli esperti del settore parlano anche di un possibile problema legato alle scorte. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, avverte: «C’è uno scenario di emergenza delle scorte. Prezzi troppo bassi rischiano di incentivare i consumi proprio mentre aumenta il rischio di scarsità».

Nelle ultime settimane il diesel era già aumentato di oltre 50 centesimi al litro al netto delle tasse. Il governo ha deciso comunque di ridurre il taglio delle accise, misura introdotta nei mesi scorsi per contenere l’impatto del caro energia.

Le associazioni dei consumatori attaccano l’esecutivo. Secondo il Coordinamento delle associazioni per la tutela dei consumatori, l’Italia tornerà ai vertici europei del caro-gasolio. Critiche anche dall’Unione Nazionale Consumatori, che definisce la scelta «una stangata per gli automobilisti».

Il rischio ora è un effetto a catena su trasporti e prezzi dei beni di consumo. Con il diesel più caro aumentano infatti anche i costi della logistica, con possibili ripercussioni su alimentari e prodotti di largo consumo.

Articoli correlati: