Cariati, al Museo il progetto del giovane architetto Rocco Marsico per rigenerare il territorio

Una serata dedicata alle idee e ai giovani talenti quella ospitata dal Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Museo”.

Protagonista dell’incontro è stato il giovane architetto cariatese Rocco Marsico, che ha presentato il progetto “Tra acqua e mare: il rischio come occasione progettuale”, nato dalla sua tesi di laurea all’Università di Bologna.

Lo studio propone interventi per mettere in sicurezza il territorio dal rischio idrogeologico e, allo stesso tempo, riqualificare l’area attraversata dal torrente Molinello e il tratto di costa vicino, valorizzando gli spazi esistenti e il patrimonio ambientale.

Ad aprire l’incontro è stata la direttrice del Museo, Assunta Scorpiniti, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani originari di Cariati che, pur vivendo lontano, continuano a mantenere un forte legame con la propria città.

Sono intervenuti anche il sindaco Cataldo Minò, che ha evidenziato il valore di progetti capaci di coniugare sviluppo e tutela del territorio, la delegata alla Cultura Alda Montesanto e l’architetto Leonardo Ippolito, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti di Cosenza.

Nel corso della serata il geologo Giuseppe Cufari ha definito il progetto innovativo perché punta sulla rigenerazione urbana, sul recupero delle aree esistenti e sulla capacità del territorio di affrontare i cambiamenti climatici.

Il delegato comunale ai Turismi Antonio Scarnato ha invece ricordato l’impegno dell’amministrazione per la valorizzazione ambientale, sottolineando come progetti di questo tipo possano contribuire a uno sviluppo sempre più sostenibile di Cariati.

L’incontro è stato arricchito anche da un momento musicale con il chitarrista classico Matteo Liotta, prima del dibattito finale con il pubblico, che ha apprezzato il lavoro del giovane professionista.

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