di Antonio CARUSO
CARIATI – Presentato il libro “Dove nascono i silenzi” di Claudia Conte. La serata è stata occasione per celebrare l’inclusione attraverso il Premio Ausonia, con riconoscimenti a figure impegnate nel sociale e il coinvolgimento del mondo scolastico.
Una serata di profonda riflessione ha animato Cariati, diventata teatro di un importante momento di confronto sui temi della disabilità, dell’inclusione e, soprattutto, della pace. L’occasione è stata offerta dalla presentazione del romanzo “Dove nascono i silenzi” di Claudia Conte, inserito nel contesto del Premio Ausonia.
Un appello corale per la pace
L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle comunità religiose ebraica, musulmana, cristiana e ortodossa, riuniti per lanciare un messaggio di unione in un momento storico segnato da numerosi conflitti internazionali.
La scrittrice, giornalista e conduttrice Rai, Claudia Conte ha sottolineato il valore dell’incontro, evidenziando il legame tra il suo romanzo e le sfide dei ragazzi: «Oggi ci sono 69 guerre nel mondo e l’unico modo per fare la pace è quello di incontrarsi di rispettarsi». La Conte ha inoltre aggiunto come la diversità debba rappresentare un valore aggiunto: «Le diversità non ci devono spaventare, ma ci devono arricchire».
Il valore del dialogo
Alda Montesanto, Presidente del Consiglio comunale di Cariati, ha sottolineato l’importanza simbolica dell’evento: «Credo che da Cariati sia partito un grido di pace […] uniti insieme con un unico obiettivo quello della pace». La Montesanto ha rimarcato come il Premio Ausonia abbia saputo creare una «connessione e una relazione di amicizia stretta con tutte le religioni».
Sul piano del dialogo interreligioso, Don Agostino Stasi ha riflettuto sulla necessità di un linguaggio comune sottolineando la fragilità amplificata dei diversamente abili nelle zone di guerra. Don Agostino De Natale, richiama le parole di Papa Leone, il sacerdote ha affermato: «Credo che il linguaggio che le confessioni cristiane, soprattutto le altre religioni, denunciano sia il linguaggio della pace. È il linguaggio che unisce, il linguaggio che fa camminare tutti nella stessa direzione».
I riconoscimenti del Premio Ausonia
La serata è proseguita con la consegna ufficiale dei premi Ausonia, focalizzati su temi chiave come l’inclusione e il merito scolastico:
Premio per la scuola: Assegnato all’istituto che ha realizzato la mascotte ufficiale della manifestazione.
Premio inclusione: Conferito a Mirella Brahimi per il suo costante impegno nel promuovere l’inclusione tra i popoli.
All’evento ha preso parte anche l’ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici), rappresentata dalla presidente regionale Deborah Ferraina, a testimonianza di una rete sempre più ampia dedicata ai temi della salute e della partecipazione attiva.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






