Caro gasolio, i pescatori calabresi e siciliani minacciano il blocco dello Stretto

Il 22 ottobre oltre cento imbarcazioni calabresi e siciliane potrebbero impedire il transito nello Stretto di Messina per protestare contro il costo del gasolio. Gli armatori chiedono un prezzo tra 0,40 e 0,50 euro al litro in condizioni ordinarie e non superiore a 0,60-0,70 euro nelle emergenze.

Secondo i pescatori, il carburante pesa ormai troppo sui costi delle uscite in mare. La mobilitazione, annunciata dopo un’assemblea al porto di Catania, coinvolgerebbe anche imbarcazioni provenienti dalla Calabria. Gli organizzatori attendono risposte dal Governo e non escludono di proseguire la protesta se le richieste resteranno senza seguito.

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