Che Gemma di libro! Oggi a Più libri più liberi, la fiera delle piccole realtà editoriali italiane

Una rubrica sui libri. Perché? In questo nostro tempo veloce e senza pause, rallentare è l’unica azione possibile per riappropriarci della nostra anima. E lo facciamo con Gemma, docente e grande appassionata di libri di Corigliano-Rossano, che ci aiuta con le sue letture a sgretolare qualche luogo comune del mondo culturale, raccontando in poche parole, ogni domenica, che cosa meriti almeno un’occhiata in libreria. Non perdiamoci i suoi consigli!

PIÙ LIBRI, PIÙ LIBERI!

Termina oggi, al Roma Convention Center La Nuvola dell’Eur, la fiera nazionale interamente dedicata alla Piccola e Media Editoria. Organizzata dall’Associazione Italiana Editori, dal 6 dicembre ha ospitato 600 eventi e 518 espositori.

Sono riuscita a intrufolarmi, nell’ecosostenibile struttura ideata da Fuksas, con le migliaia di visitatori della giornata inaugurale di “Più libri, più liberi” e, se avessi dato retta all’ormai nota ex alunna Camilla, ne sarei uscita col sacco di Babbo Natale! Ho portato a casa, invece, tanti “consigli per gli acquisti”.

Ebbene sì, nolenti alcuni volenti tutti gli altri, le festività sono alle porte! Regalare libri, parere non spassionato il mio ma condiviso da molti, in Rete e sulla Terra, conviene! S’incartano facilmente, non richiedono biglietti di auguri e istruzioni per uso e/o montaggio, creano ricordi, donano viaggi ed esperienze, ci rendono “intellettuali” e non rischiamo di sbagliare taglia. Andiamo sul sicuro e non risultiamo fuori moda! Ma c’è gente, mi direte, a cui non piace leggere. Io a ‘sto dogma rifiuto di credere. C’è un libro, c’è un genere, c’è un messaggio per tutti. Bisogna impegnarsi nel cercarlo, facendo leva sulla conoscenza che abbiamo dell’altro.

E allora, se il nostro amico (nonno, papà, compagno, marito, figlio, fratello, collega) è appassionato di quella musica “che non tornerà”, se una parte di lui è ancorata agli anni ‘70 con tanto di abbigliamento e tatuaggi, se insegue ciò che è rimasto dei gruppi o “ripiega” sulle tribute band, il libro giusto possiamo trovarlo nel repertorio della Tsunami edizioni, etichetta che pubblica testi prevalentemente in ambito Rock, Hard Rock e Metal. Imperdibili entrambe le novità: THANK YOU, I Led Zeppelin canzone per canzone di Matteo Palombi, dettagliatissima analisi disco per disco, brano per brano, per scoprire ogni retroscena dell’incredibile rivoluzione musicale intercorsa tra il 1969 e il 1980 e Marillion – Tutta la storia di Massimo Longoni, biografia non autorizzata delle due vite (una con e l’altra senza il frontman Fish) e degli oltre quarant’anni di carriera della band progressive rock che, con Misplaced Childhood, ha venduto milioni di copie pur essendo un concept lontano da logiche commerciali.

Se l’amica, invece, si rifà a un “classico ancora più classico”, è appena uscito, per i tipi de L’asino d’oro edizioni, Canova «Non devesi però tacere della farfalla», a cura di Anna Maria Panzera. Alessandro Carlevaro e Marina Longo. A duecento anni dalla morte di uno degli artisti più famosi e amati al mondo, quest’opera restituisce, contestualizzandoli, alcuni aspetti particolari del suo lavoro, con riguardo speciale al processo creativo che lo condusse alla realizzazione dei due gruppi scultorei intitolati Amore e Psiche.

Se l’amico “predilige le figure”, quelle meditate e raffinate si intende, “buttiamoci” sui fumetti e le graphic novel! Ai fan di Michele Rech, non pochi fortunatamente, prendiamo una copia dell’Enciclopedia Calcarea (Bao Publishing), guida ragionata in bianco e nero dei retroscena che hanno portato alla definizione dei protagonisti di Zerocalcare. Un vademecum prezioso, introdotto e concluso da una storia inedita, per comprendere la psicologia del narratore e dei narrati. Se l’amica è una fedelissima di Gianni Pacinotti, suo dovrà essere Stacy (Coconinopress), volume autobiografico, ferocemente sarcastico, col quale Gipi “si libera dalla ricerca dell’approvazione”.

Se gli amici “stanno sul pezzo”, calati nell’attualità, una strenna per loro è I mangiafemmine di Giulio Cavalli (Fandango Libri), romanzo radicale e provocatorio che racconta qualcosa che purtroppo già c’è, un’epidemia di donne.

Agli amici che, come me, son cresciuti “a pane libri e cartoni animati” assicuriamo I cartoni animati 80’s e 90’s (BeccoGiallo), schedario semiserio della nostra infanzia firmato da Nicolò Targhetta, autore del blog “Non è successo niente”, e illustrato da Ernesto Anderle aka Roby il pettirosso. Si può rischiare di somministrarlo anche ai Millenials, venuti su con Peppa Pig ma fanatici dei manga, perché facciano un bagno nelle anime che han segnato i decenni precedenti.

Per i cinefili non dobbiamo arrovellarci ma esser pronti a spendere: con il Morandini 2024 (Zanichelli), dizionario dei film e delle serie TV, è impossibile sbagliare!

A tutti i bambini offriamo, attingendo dal catalogo di Uovonero Caissa Il Castoro Salani e/o altre case editrici, valanghe di storie illustrate e sogniamole con loro!

Gemma

N.B.: Voglio rassicurare i tanti che, in settimana, mi hanno suggerito di “alleggerire” e “allargare” le mie proposte: arriverà, insieme ad altri consigli per gli acquisti, il libro di Natale! Ce la posso fare, seguendo le orme del Grinch…

 

 

Gemma Guido LIBRO

Gemma Guido

Gemma Acri Guido è nata a Cariati e cresciuta a Rossano. Ha poi cambiato casa e paese più volte di quelle in cui si è lasciata tagliare i capelli.
Dopo qualche anno nelle scuole del Cuneese, ora insegna Lettere al Liceo artistico di Ciampino. In precedenza è stata corrispondente de “Il Quotidiano della Calabria”, editor e correttrice di bozze. Le piace mangiare (anche se non si direbbe!), andare al cinema, viaggiare e camminare. Crede che i suoi genitori l’abbiano ormai perdonata per aver trasformato la loro casa in una biblioteca. E che l’ironia, i cani e la poesia salveranno il mondo. Oltre alla lettura, naturalmente!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati: