CORIGLIANO-ROSSANO – Il sindaco Flavio Stasi contesta la chiusura della Strada provinciale 173, disposta dalla Provincia di Cosenza per consentire a RFI di demolire e ricostruire il ponte ferroviario in località Thurio. Secondo il primo cittadino, prima di interrompere il traffico era necessario garantire un percorso alternativo adeguato.
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Per Stasi, la chiusura anche della SP173 rischia di costringere chi vive e lavora nell’area a percorrere molti chilometri in più, aumentando i costi in un periodo già difficile per il settore agricolo.
Il confronto con RFI
Il sindaco riferisce di aver contattato, nella mattinata del 7 ottobre, i responsabili di RFI per chiedere di liberare subito la carreggiata e trovare una soluzione che permetta di avviare i lavori senza interrompere il transito sulla provinciale.
Stasi ha inoltre chiesto a residenti e imprese di sospendere temporaneamente il presidio sulla strada, impegnandosi a sostenere una nuova protesta se non verrà individuata una soluzione valida.
Il sindaco riconosce la necessità di ammodernare la ferrovia e mettere in sicurezza le infrastrutture, ma critica la mancanza di coordinamento tra gli enti coinvolti.
«Basta rinvii sugli attraversamenti alternativi»
La vicenda riporta al centro anche il progetto per eliminare i passaggi a livello e realizzare collegamenti sostitutivi. Secondo Stasi, il programma risale al 2017, ma manca ancora un piano completo con finanziamenti certi e tempi definiti.
Il sindaco chiede al Governo di finanziare le opere e a RFI di realizzarle rapidamente. Alla Provincia sollecita invece una maggiore attenzione alle conseguenze delle chiusure stradali, ricordando le criticità già segnalate poche settimane fa per un’ordinanza sulla SP250.
Il Comune aggiornerà la cittadinanza sugli esiti del confronto con RFI.






