CISL, un Patto Sociale per salvare il futuro della Calabria: «Stop alla fuga dei giovani»

FEROLETO ANTICO (CZ) – Un’alleanza tra istituzioni, imprese e sindacati per trasformare le potenzialità della Calabria in crescita strutturale. È questa la sintesi del Consiglio Generale della CISL Calabria, svoltosi presso il T Hotel di Feroleto Antico, che ha visto la partecipazione della Segretaria Generale Nazionale, Daniela Fumarola, e del Segretario Regionale, Giuseppe Lavia. L’assise, oltre a delineare la strategia per il prossimo biennio, ha eletto Mimmo Posca come nuovo componente della Segreteria Regionale.

L’allarme di Daniela Fumarola: «Senza giovani non c’è futuro»

La leader nazionale della CISL ha tracciato un’analisi lucida delle criticità del territorio, ponendo l’accento sulla desertificazione demografica e professionale. «Quando un territorio perde i suoi giovani, perde capacità di iniziativa e innovazione», ha ammonito Fumarola. Per invertire la rotta, il sindacato propone una politica industriale vera che faccia leva su asset strategici come Gioia Tauro, l’agroalimentare e l’ICT, integrando la ZES con infrastrutture moderne e una difesa rigorosa della legalità.

La ricetta di Giuseppe Lavia: lavoro dignitoso e ZES rafforzata

Il Segretario Regionale Giuseppe Lavia ha presentato dati allarmanti sul divario occupazionale: la Calabria segna un -18% rispetto alla media nazionale. La risposta della CISL passa per un “Patto Sociale” che metta al centro il lavoro sicuro e dignitoso, contrastando il precariato e il part-time involontario. Sul piano economico, Lavia ha invocato una gestione efficiente dei fondi comunitari per evitare la frammentazione della spesa, puntando su edilizia sociale e reti idriche, oltre al rilancio della forestazione per contrastare il dissesto idrogeologico.

Sanità: uscire dal commissariamento

Il capitolo più urgente resta quello della salute. La CISL rivendica con forza l’uscita dal commissariamento e l’allentamento dei vincoli del piano di rientro. Tra le priorità indicate:

  • Un piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri.

  • Il contrasto alla mobilità passiva (i viaggi della speranza verso il Nord).

  • L’attivazione immediata delle Case e degli Ospedali di Comunità previsti dal PNRR per decongestionare i Pronto Soccorso.

«Il nostro obiettivo – ha concluso Fumarola – è sostenere strutturalmente salari e pensioni in un tempo di insicurezza globale. Il dopo PNRR per la Calabria sarà decisivo: serve coesione, non frammentazione».

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