Cropalati, gli studenti a lezione di Europa: il “Manifesto di Ventotene” spiegato da Gianluca Passarelli

CROPALATI – Un viaggio alle radici dell’Unione Europea, partendo da quel lembo di terra in mezzo al Tirreno dove nacque un sogno di pace. È stato questo il cuore dell’incontro ospitato presso il Teatro Comunale di Cropalati, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “B. Bennardo” hanno dialogato con il docente universitario e autore Gianluca Passarelli in occasione della presentazione del suo saggio “La roccia di Ventotene” (Einaudi, 2025).

Dalla “Roccia” al Sogno Europeo

L’iniziativa, che ha coinvolto i plessi di Cropalati, Caloveto e Paludi, ha trasformato la mattinata in un laboratorio di cittadinanza attiva. Il Dirigente Scolastico, Giovanni Aiello, in apertura dei lavori, ha ribadito come la scuola debba essere il luogo privilegiato per formare il rispetto verso le istituzioni e stimolare la partecipazione alla vita pubblica.

Sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoven, eseguito dall’orchestra dell’istituto, i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado hanno preso la parola, incalzando l’autore con domande profonde e curiose. Al centro del dibattito, il significato politico del Manifesto di Ventotene: un testo scritto in clandestinità durante il confino fascista che, oggi più che mai, rappresenta l’unica alternativa possibile alla guerra e ai nazionalismi.

Un linguaggio diretto per le nuove generazioni

L’autore Gianluca Passarelli ha risposto ai quesiti degli studenti con un linguaggio immediato, rendendo accessibili concetti complessi di storia e geopolitica. A guidare il confronto è stata l’editor Erminia Madeo, che ha moderato gli interventi favorendo un clima di partecipazione entusiasta.

Le riflessioni conclusive

L’incontro si è arricchito del contributo di Fabrizio Grillo, dell’Associazione “Lo Specchio”, che ha sottolineato il valore civile del saggio di Passarelli come bussola per le giovani generazioni. In un momento storico segnato dai conflitti internazionali, l’esperienza di Cropalati ha dimostrato che i ragazzi non sono semplici spettatori, ma protagonisti consapevoli del dibattito sulla pace e sull’identità europea.

Articoli correlati: