Macfrut ha concesso il proprio patrocinio a Clementina Festival 2026, in programma a Corigliano-Rossano da domenica 25 a martedì 27 ottobre. Alla manifestazione parteciperanno il presidente della fiera, Patrizio Neri, e il direttore Luigi Bianchi: una presenza che rafforza il rapporto dell’evento calabrese con il settore ortofrutticolo nazionale e internazionale.
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Il patrocinio di Macfrut dà maggiore visibilità a questo percorso. La fiera di Rimini, la cui prossima edizione si terrà dal 20 al 22 aprile 2027, rappresenta un appuntamento internazionale per la filiera ortofrutticola. Il suo coinvolgimento nel festival contribuisce a portare l’attenzione degli operatori su Corigliano-Rossano e sulle imprese del territorio.
La promozione della manifestazione passa anche da Madrid. Dal 6 all’8 ottobre 2026, in occasione di Fruit Attraction, è prevista la diffusione di materiale dedicato a Clementina Festival. La fiera spagnola, che conclude oggi il proprio calendario, offre un contesto internazionale nel quale presentare l’appuntamento calabrese e farne conoscere il programma prima dell’apertura del 25 ottobre.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è legare la valorizzazione agricola a quella turistica e culturale. Il sindaco Flavio Stasi, l’assessore all’Agricoltura e all’Ambiente Francesco Madeo e l’assessore al Turismo e alla Cultura Costantino Argentino sottolineano il ruolo della manifestazione nella promozione della clementina e dei luoghi in cui viene prodotta.
Il coinvolgimento delle diverse deleghe comunali riflette l’impostazione del festival: partire dall’economia agricola per presentare anche il patrimonio storico, il paesaggio e l’offerta di accoglienza. Corigliano-Rossano si inserisce infatti in un territorio che mette in relazione il Mare Ionio con la Sila e il Pollino, i loro parchi naturali e le opportunità di visita.
In questa prospettiva, il periodo della raccolta diventa uno dei temi su cui sviluppare il confronto. Il programma dedicherà spazio alle possibilità di attrarre visitatori in autunno, collegando la conoscenza delle produzioni locali alle esperienze culturali e turistiche. Si tratta di una delle questioni che saranno affrontate durante le tavole rotonde, per individuare possibili punti di contatto tra attività agricole e ospitalità.
L’apertura di domenica 25 ottobre sarà affidata a una festa popolare nelle strade attorno al Castello ducale di Corigliano. La prima giornata porterà dunque la manifestazione negli spazi della città, con un appuntamento rivolto alla partecipazione della comunità. Il festival comincerà da qui, prima delle attività dedicate alla delegazione internazionale e agli operatori economici.
Lunedì 26 ottobre sarà la giornata più articolata del programma. Dal mattino al primo pomeriggio, la delegazione internazionale prenderà parte a visite aziendali, accompagnate da degustazioni di prodotti tipici. Gli ospiti potranno così conoscere le realtà produttive direttamente nei luoghi in cui operano, affiancando alla presentazione del prodotto il contatto con le imprese.
Questa parte del calendario permetterà di dare concretezza al confronto: le visite offriranno agli operatori l’occasione di osservare il contesto produttivo e di incontrare chi lavora nella filiera locale. Le degustazioni allargheranno inoltre la conoscenza alle altre espressioni dell’offerta agroalimentare del territorio.
Alle 18.30 di lunedì, il Castello ducale ospiterà un convegno articolato in più tavole rotonde. I lavori saranno dedicati alla clementina e alle potenzialità turistiche connesse al periodo della raccolta. Il confronto metterà quindi in relazione due aspetti centrali della manifestazione: le prospettive del prodotto e il contributo che la sua valorizzazione può dare alla conoscenza di Corigliano-Rossano.
La giornata proseguirà con una cena al Castello, pensata come occasione di incontro tra imprenditori locali e ospiti. Dopo le visite e il convegno, questo momento consentirà di approfondire i contatti in un contesto meno formale, favorendo il dialogo tra i partecipanti.
Martedì 27 ottobre il programma si concentrerà sugli incontri commerciali. Gli appuntamenti saranno organizzati secondo un calendario prestabilito, con l’intento di rendere più mirato il confronto tra le imprese e gli operatori presenti. Sarà la fase dedicata a verificare interessi comuni e possibilità di collaborazione, dopo le attività di conoscenza e approfondimento della giornata precedente.
Per i giornalisti è previsto un percorso alternativo, con visite alle attrattive storico-culturali e ad alcune strutture turistiche. Anche questa scelta risponde alla volontà di presentare il territorio nella sua interezza: accanto alle aziende agricole, troveranno spazio i luoghi della cultura e le realtà dell’accoglienza.
La manifestazione può contare sulla partnership del Consorzio della Clementina di Calabria IGP, che affianca il festival nel suo percorso di valorizzazione del prodotto. A questo coinvolgimento si aggiunge il sostegno della Regione Calabria, attraverso l’assessorato all’Agricoltura.
Completano la rete di supporto BPER Banca, Sorma, Decco, Agrifito Center Lazzarano, associato CRA, GT General Trading – Gruppo Caratozzolo, Reale Mutua, Gruppo Iusi, Vivaio Costantino, goEnergy e Spezzano Trasporti.
I tre giorni di ottobre seguiranno così una sequenza precisa: l’apertura popolare, la conoscenza delle aziende e il confronto sui temi agricoli e turistici, infine gli incontri commerciali. Il patrocinio e la partecipazione dei vertici di Macfrut accompagnano questa impostazione, con cui Clementina Festival punta a consolidare il proprio ruolo e a trasformare l’attenzione sul prodotto in nuove occasioni di relazione per le imprese e per Corigliano-Rossano.






