Codice della strada, l’associazione “Basta Vittime sulla SS106” presenta nuove proposte al Ministero

L’associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha partecipato ieri a una consultazione promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della revisione del Codice della Strada. L’incontro si è svolto a Roma e l’associazione è intervenuta in videocollegamento, rappresentata dall’ingegnere Fabio Pugliese.

Nel corso dell’audizione, l’associazione ha evidenziato come tra le modifiche in discussione sia stata recepita una proposta avanzata nel 2024 dal presidente Leonardo Caligiuri: destinare l’intero ricavato delle multe per violazioni del Codice della Strada a interventi legati alla sicurezza stradale.

Secondo quanto illustrato, il nuovo sistema prevede che il 70% delle risorse venga utilizzato per migliorare le infrastrutture, con interventi su segnaletica, barriere di sicurezza e manutenzione delle strade, mentre il restante 30% sarà destinato ai controlli.

L’associazione ha inoltre avanzato una nuova proposta: destinare almeno il 50% dei proventi delle sanzioni esclusivamente alla manutenzione delle strade, con l’obiettivo di intervenire su buche, dissesti, allagamenti e altre criticità che, secondo l’organizzazione, rappresentano un fattore di rischio per la sicurezza degli automobilisti.

Per “Basta Vittime sulla SS106”, investire nella manutenzione della rete viaria è una delle priorità per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza sulle strade. L’associazione auspica ora che anche questa proposta venga presa in considerazione dal Governo durante il percorso di revisione del Codice della Strada.

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