Commissione d’accesso ad Altomonte, il Sindaco Coppola: “Un fulmine a ciel sereno, ma fiduciosi nel lavoro della Commissione”

ALTOMONTE – Il Prefetto ha disposto la nomina di una Commissione d’indagine, composta da tre funzionari della Pubblica Amministrazione, nello specifico un viceprefetto, un vicequestore e un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Tale Commissione avrà il compito di esercitare i poteri di accesso e accertamento, delegati al Prefetto dal Ministero dell’Interno, per verificare eventuali irregolarità nell’amministrazione comunale.

L’attività di verifica dovrà concludersi entro tre mesi dalla data di insediamento della Commissione, termine entro il quale sarà elaborata una relazione finale da consegnare al Prefetto per le valutazioni di competenza. Tuttavia, nel caso in cui si rendesse necessario un approfondimento ulteriore, il periodo di accertamento potrà essere prorogato una sola volta, per un massimo di ulteriori tre mesi.

L’istituzione di una Commissione d’Indagine per verificare eventuali infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale è stata accolta con sorpresa dal Sindaco Gianpietro Coppola, che commenta la decisione come “un fulmine a ciel sereno”, ma ribadisce piena fiducia nell’operato della Prefettura di Cosenza e massima trasparenza sulle attività dell’Ente.

Indagine su eventuali infiltrazioni mafiose

La Commissione è stata istituita in base all’articolo 143 del D.Lgs 267/2000 e avrà il compito di analizzare gli atti amministrativi del Comune per verificare possibili condizionamenti di tipo mafioso, sia nella gestione politica che amministrativa.

«Poniamo piena fiducia nel lavoro della Commissione e siamo sereni per quanto fatto negli ultimi anni», ha dichiarato Coppola, sottolineando come sia lui stesso a voler divulgare la notizia per evitare speculazioni e fraintendimenti: «Non vogliamo che circolino informazioni inesatte sull’operato della nostra Amministrazione o sulla macchina comunale nel suo insieme».

Il Sindaco: massima collaborazione con la Commissione

Il primo cittadino ha ribadito l’importanza della trasparenza e della responsabilità: «Se dovessero emergere fatti non conformi, ciascuno ne risponderà personalmente davanti alle autorità competenti e alla comunità di Altomonte».

Coppola ha poi assicurato massima collaborazione da parte di ogni componente politica e amministrativa dell’Ente, evidenziando come il Comune non tema controlli di alcun tipo, ma li consideri un’opportunità per garantire la legalità e la tutela dell’interesse collettivo.

L’accesso agli atti da parte della Commissione sarà dunque seguito con attenzione, mentre l’Amministrazione comunale si dice pronta a fornire tutto il supporto necessario affinché l’indagine possa svolgersi in modo rapido ed efficace.

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