Concessioni demaniali, balneari attendono regole chiare dalla Regione Calabria

La questione delle concessioni demaniali torna al centro del confronto istituzionale in Calabria, con i titolari degli stabilimenti che chiedono indicazioni certe per programmare le attività. Il tema è stato affrontato durante le audizioni in Regione nell’ambito dell’esame di due proposte di legge presentate da Forza Italia e Lega.

Al centro del dibattito la necessità di dare continuità alle imprese del settore, molte delle quali operano da decenni lungo la costa. I rappresentanti delle categorie hanno evidenziato l’urgenza di interventi normativi che tengano conto anche dei danni provocati dal maltempo negli ultimi anni, con strutture compromesse e investimenti da recuperare.

Tra i punti discussi emerge l’ipotesi di una proroga delle concessioni, accompagnata dalla possibilità di delocalizzare le attività nelle aree maggiormente esposte all’erosione. Un passaggio ritenuto necessario per garantire sia la sicurezza sia la tenuta economica delle aziende coinvolte.

Nel corso dei lavori in commissione è stata inoltre sollevata l’esigenza di modifiche tecniche alle proposte in esame, con l’obiettivo di rendere il quadro normativo più aderente alle esigenze dei territori. I Comuni, in questo scenario, potrebbero avere un ruolo nella gestione equilibrata delle concessioni.

L’obiettivo è arrivare a una soluzione che consenta di affrontare senza incertezze la stagione estiva, evitando rallentamenti nelle attività e tutelando un comparto strategico per l’economia regionale.

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