Concetta Gulli torna alla guida dell’Ufficio scolastico provinciale

Concetta Gulli torna alla guida dell’Ufficio scolastico provinciale. La dirigente è stata nominata al vertice dell’Ambito territoriale dopo la decisione firmata dalla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, Loredana Giannicola.

Si tratta di un ritorno. Gulli aveva già ricoperto lo stesso incarico nel secondo semestre del 2021 e adesso resterà alla guida dell’ufficio fino al prossimo 31 dicembre. La nomina arriva in una fase particolarmente delicata per il mondo della scuola calabrese, impegnato nella preparazione del nuovo anno scolastico e negli adempimenti legati agli esami di Stato.

Nelle stesse ore sono stati definiti anche gli incarichi negli altri Ambiti territoriali provinciali della regione. A Reggio Calabria è stato nominato il dirigente Antonino Domenico Cama, mentre a Catanzaro il ruolo è stato affidato a Luciano Greco, che in passato aveva già guidato Palazzo Leone.

Le nuove nomine servono a completare alcuni tasselli strategici dell’organizzazione scolastica regionale. In questi giorni, infatti, gli uffici provinciali sono impegnati su diversi fronti, a partire dalla definizione delle commissioni per gli esami di Maturità, attese da migliaia di docenti.

Secondo quanto trapela dagli ambienti scolastici, gli elenchi sarebbero già pronti e si starebbe procedendo alla verifica dei titoli e delle richieste presentate dai docenti. Successivamente verranno indicati anche i commissari esterni. Una delle novità di quest’anno riguarda proprio la composizione delle commissioni: saranno due i commissari esterni previsti per ciascuna commissione.

Grande attenzione anche sul fronte dei trasferimenti dei docenti. Molti insegnanti attendono infatti di conoscere se potranno ottenere una sede più vicina alla propria città o alla famiglia. Gli Ambiti territoriali provinciali stanno lavorando senza sosta per completare le procedure e sistemare le disponibilità nelle varie scuole del territorio.

Negli ultimi giorni è stata pubblicata anche la disponibilità delle sedi, con un numero limitato di cattedre disponibili soprattutto nelle aree urbane. Dopo la fase dedicata ai docenti, arriveranno poi i movimenti che riguardano il personale educativo e il personale Ata.

Per il mondo della scuola si apre dunque una fase intensa, tra nomine, mobilità e preparazione agli esami conclusivi dell’anno scolastico.

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