CORIGLIANO-ROSSANO – La situazione in Contrada Frasso ha raggiunto il limite della tollerabilità. Da diverse settimane, l’area situata in prossimità del mobilificio Federico Arredamenti e alle spalle della sede della Polizia Stradale è teatro di una continua fuoriuscita di liquami che sta trasformando la vita quotidiana dei residenti in un vero e proprio incubo.
Un quartiere barricato
L’aria è diventata irrespirabile a causa di odori nauseabondi che invadono costantemente le abitazioni. Gli abitanti sono costretti a vivere con porte e finestre sigillate anche nei giorni più caldi, una misura di difesa estrema contro una puzza che non dà tregua. La preoccupazione maggiore riguarda l’aspetto igienico-sanitario: la salubrità dell’ambiente è ormai seriamente compromessa.
Famiglie e bambini ostaggio del degrado
La narrazione di questo disagio tocca il punto critico quando si parla delle categorie più vulnerabili. Emblematico è il caso di una giovane madre che non può permettersi il diritto elementare di portare la propria neonata a fare una passeggiata, a causa dell’aria tossica che satura la zona. Una testimonianza cruda che evidenzia come l’inazione amministrativa stia incidendo pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini.
L’accusa: “Siamo cittadini di serie B”
Il senso di frustrazione dei residenti deriva non solo dal guasto tecnico, ma dalla sensazione di essere stati abbandonati. Le segnalazioni agli uffici comunali, giunte a più riprese, sono finora cadute nel vuoto. Gli abitanti di Contrada Frasso lamentano una sorta di “discriminazione territoriale”, denunciando l’esistenza di aree trattate con tempestività e quartieri, come il loro, sistematicamente ignorati dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
La richiesta di intervento immediato
I cittadini chiedono ora all’Amministrazione comunale una presa di posizione netta e risolutiva:
Intervento tecnico urgente: Eliminazione definitiva della fuoriuscita di liquami.
Ripristino del decoro: Bonifica dell’area interessata.
Equità di trattamento: Garanzia che la salute pubblica sia tutelata in ogni zona della città, senza distinzioni burocratiche o “di serie A e serie B”.
L’appello è unanime: la pazienza è terminata. Contrada Frasso non cerca più promesse, ma fatti concreti per poter tornare a vivere in condizioni di normalità e dignità.
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