Le donne sono sempre più protagoniste nel mondo del mare, della portualità, della ricerca e delle professioni marittime. È questo il messaggio emerso dal convegno “Donne e il Mare”, promosso dalla Fidapa BPW Italy delle sezioni di Corigliano e Genova, che si è svolto nella sala conferenze dell’Autorità Portuale di Schiavonea.
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Il convegno rientra nel tema nazionale della Fidapa dedicato alle potenzialità delle donne nel terzo millennio e ha avuto l’obiettivo di valorizzare il contributo femminile in ambiti tradizionalmente considerati maschili.
Nel corso della mattinata, grazie anche a collegamenti in streaming con altre realtà nazionali, sono state presentate esperienze professionali, percorsi di carriera e opportunità lavorative legate al mare. Numerose le testimonianze di donne impegnate nelle Forze Armate, nella Guardia Costiera, nella ricerca scientifica e nei servizi portuali.
Tra gli interventi quelli di Eleonora Gentile, Sottotenente di Vascello, Barbara Guido della Guardia Costiera e Roberta Minervini, agente marittimo, che hanno raccontato il proprio percorso professionale e le opportunità offerte da questi settori.
Particolare attenzione è stata rivolta ai giovani e alle studentesse presenti, invitati a considerare il mare non solo come una risorsa economica ma anche come una concreta opportunità di crescita professionale. In sala era presente anche una delegazione di studenti dell’indirizzo Nautico dell’IIS Palma Green Falcone Borsellino.
Secondo la Fidapa, il lavoro non si conclude con il convegno. L’obiettivo è infatti quello di avviare un percorso di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio per favorire una maggiore presenza femminile nelle professioni legate al mare. Un impegno che punta a cambiare la cultura locale e ad aumentare progressivamente la percentuale di donne impiegate nel settore marittimo, oggi ancora molto bassa.
La presidente della sezione Fidapa di Corigliano, Domenica Gallo, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere gli operatori del settore affinché diventino promotori di questo cambiamento culturale, incoraggiando le nuove generazioni a intraprendere percorsi professionali nel mondo del mare. Un concetto ribadito anche dalla vicepresidente nazionale Marcella De Salvo, che ha evidenziato il valore della formazione e dell’empowerment femminile.
La giornata si è conclusa con un importante momento di confronto e crescita, mettendo al centro il talento, la competenza e la passione delle donne nei settori del mare, della tecnologia, della ricerca e dell’innovazione, dimostrando che ogni barriera può essere superata attraverso preparazione e determinazione.






