Nel centro storico di Corigliano si respira un’aria pesante. I commercianti stanno affrontando una delle fasi più difficili degli ultimi anni. Il calo degli incassi, stimato intorno al 20%, non è più sostenibile. I clienti sono pochi e sempre più attenti a come spendere. Le famiglie faticano ad arrivare a metà mese, e anche gli anziani sono costretti a sostenere figli e nipoti.
La situazione è aggravata dall’abbandono del centro storico e dall’assenza di iniziative per rilanciarlo. Scarseggiano anche i rifornimenti, complice la scomparsa di numerosi grossisti dopo il Covid. In provincia ne sono rimasti solo due. I piccoli commercianti, fuori dalle logiche della grande distribuzione, non riescono a competere.
Serve un piano. Proposte come la ristrutturazione delle case abbandonate per giovani coppie, già attuate altrove, potrebbero portare nuova vita e rilanciare l’economia locale. Ma per farlo serve la volontà politica.
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