Corigliano-Rossano, allarme violenza: l’Associazione Commercianti chiede un tavolo di confronto

Dopo i recenti episodi di violenza, l’associazione esprime forte preoccupazione e si mette a disposizione del Comune per avviare un dialogo con le parti sociali, economiche e politiche.

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – L’Associazione Commercianti del territorio di Corigliano lancia un allarme sulla crescente violenza sociale e criminalità in città, manifestando una profonda preoccupazione per il clima di insicurezza percepito dalla cittadinanza. Gli ultimi episodi, come la rissa al McDonald’s e in un locale pubblico di Schiavonea, hanno evidenziato un disagio collettivo che, unito alla criminalità organizzata, sta alimentando un senso di paura diffuso.

Nel comunicato stampa, l’Associazione sottolinea come i commercianti, lavorando a stretto contatto con le persone, siano particolarmente sensibili a questo clima. “Abbiamo chiara la percezione di come questo disagio collettivo non è semplicemente un accumulo di disagi individuali, ma è il risultato di una serie di trasformazioni sociali, economiche e culturali,” si legge nella nota.

Richiesta di dialogo e collaborazione

 

Per affrontare la situazione, l’Associazione Commercianti ritiene indispensabile avviare un confronto costruttivo con tutte le componenti della società cittadina. L’obiettivo è individuare misure concrete per restituire ai cittadini un senso di sicurezza e fiducia nello Stato.

L’Associazione lancia un appello a tutte le forze politiche, sociali ed economiche della città affinché si siedano a un tavolo per una “seria riflessione”. In passato, l’Associazione ha già dimostrato la propria disponibilità al dialogo e alla concertazione, e si dichiara pronta a partecipare sin da subito a un incontro promosso dall’Amministrazione Comunale.

“Mai come in questi frangenti la Città di Corigliano-Rossano avverte la necessità di non rimanere inerme di fronte a questo degrado sociale ed economico,” conclude il comunicato.

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