Ieri sfiorata un’altra rissa per il caos traffico. Il Comitato: “Basta silenzio, vogliamo sicurezza adesso” – Settanta famiglie vivono prigioniere di una strada trasformata in pista clandestina. Via Lussemburgo collega la SS106 (rotatoria Frasso) al lungomare Momena di Rossano senza rispettare un solo requisito di sicurezza: carreggiata stretta, curve cieche, ponte instabile, assenza di segnaletica e controlli inesistenti. Ieri l’ennesima lite sfiorata tra automobilisti, con urla e minacce a pochi metri dalle case. Un episodio che non sorprende chi ci vive: camion in contromano, moto a velocità da circuito, frenate d’emergenza per evitare frontali, buio totale di notte.
Pericoli a catena :Nessun collaudo tecnico, zero piani di sicurezza.; Ponte in calcestruzzo fatiscente; Mezzi pesanti e scooter che ignorano ogni segnale; Assenza di illuminazione e protezioni laterali; Accessi abusivi verso la SS106 in spregio al divieto. La convivenza civile è saltata: chi prova a far rispettare le regole subisce insulti e minacce. L’aria è impregnata di polveri e rumore, la zona ha perso ogni attrattiva turistica.
L’ultimatum
Il Comitato Spontaneo dei Residenti chiede: Telecamere di videosorveglianza con sanzioni automatiche, barriere fisiche contro gli accessi abusivi, chiusura temporanea della strada fino alla messa in sicurezza, collaudo tecnico con relazione pubblica, presidio costante della Polizia Locale. “Non chiediamo favori, ma il diritto di vivere senza paura – dichiarano –. Ogni giorno aumenta il rischio di un morto. Se il Comune continuerà a tacere, ci rivolgeremo alla stampa nazionale e alla magistratura. Non aspetteremo una tragedia per avere risposte.”
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