Completare l’iter del PSA e avviare subito il POT per dare a Corigliano-Rossano una strategia urbanistica unitaria. È la proposta al centro del quarto appuntamento del “Cantiere del Territorio”, il percorso promosso dal Partito democratico cittadino.
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Il modello proposto è quello di una città policentrica, con più luoghi di riferimento e collegamenti adeguati tra centri storici, quartieri, aree costiere, contrade e zone produttive. Secondo il PD, le scelte urbanistiche dovrebbero procedere insieme a quelle sulla mobilità, così da rendere più accessibili scuole, parchi, servizi e attività commerciali.
Tra le priorità indicate figurano il recupero delle aree degradate e degli immobili inutilizzati, la riqualificazione degli spazi pubblici, una rete di parchi e percorsi ciclopedonali e la valorizzazione dei centri storici. Il partito chiede di dare precedenza alla rigenerazione di ciò che già esiste prima di prevedere nuove espansioni.
«Non due città che crescono separatamente, ma una città policentrica che cresce insieme»: è il principio con cui il Cantiere del Territorio riassume la proposta. Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con altri temi del piano operativo per Corigliano-Rossano.






