CORIGLIANO ROSSANO – Un esposto-querela alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza, accompagnato da una segnalazione indirizzata al Prefetto di Cosenza, per chiedere verifiche sulla gestione del demanio marittimo cittadino. È l’iniziativa intrapresa dall’operatore turistico e imprenditore Pietro Pisano, che annuncia di aver trasmesso alle autorità competenti la documentazione in suo possesso affinché venga fatta piena luce su alcune procedure amministrative riguardanti il litorale.
Secondo Pisano, «la legalità e la trasparenza sulle nostre spiagge non possono essere un optional, né possono esistere due pesi e due misure». L’imprenditore sostiene che, mentre numerosi cittadini e operatori economici attenderebbero da tempo risposte sulle proprie pratiche demaniali, vi sarebbero situazioni che meritano approfondimenti, facendo riferimento a bandi, volture di concessioni e ampliamenti che, a suo avviso, presenterebbero elementi meritevoli di verifica da parte degli organi competenti.
«Il demanio marittimo è un bene collettivo, appartiene a tutti i cittadini e non a circuiti ristretti», afferma Pisano, spiegando di aver deciso di rivolgersi direttamente alla magistratura e alle forze dell’ordine per consentire ogni accertamento ritenuto necessario.
L’esposto è stato depositato presso la Procura della Repubblica e la Guardia di Finanza, mentre una formale segnalazione è stata inviata anche al Prefetto di Cosenza. L’imprenditore dichiara di aver messo a disposizione degli investigatori tutta la documentazione raccolta, offrendo la propria collaborazione nel corso di eventuali verifiche.
Pisano sottolinea inoltre di riporre «piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine», auspicando che gli accertamenti possano chiarire ogni aspetto della gestione del demanio costiero e garantire, qualora emergano irregolarità, il ripristino della legalità e della parità di trattamento tra gli operatori del settore.
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