Corigliano-Rossano – Dopo quattordici anni, cambia pagina per il mercato della pesca cittadino: la società MERIS S.c.a.r.l., con la quale il Comune di Corigliano-Rossano gestisce il mercato ittico comunale, è ufficialmente uscita dallo stato di liquidazione. L’assemblea svoltasi il 20 ottobre presso lo studio del notaio ha sancito la fine di una lunga fase di incertezza e apre la strada ad una nuova era per il comparto ittico locale.
Il Sindaco, Flavio Stasi, ha commentato: «Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto. Dopo 14 anni, la società MERIS è ufficialmente fuori dalla liquidazione. È un passaggio importante, frutto di un lavoro svolto come Amministrazione, in seno alla società e in Consiglio comunale». Ora attende la firma della concessione dell’immobile, formalità che però per il primo cittadino «sono strumenti indispensabili per il rilancio strategico della società, la valorizzazione del mercato e la tutela della nostra pesca».
Anche l’Assessore alle Opere pubbliche e Programmazione europea, Tatiana Novello, ha sottolineato che questo risultato «non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase». Con la fuoriuscita dalla liquidazione, ha detto, «possiamo finalmente programmare interventi concreti per restituire al Mercato Ittico il ruolo che merita, come centro di riferimento per la filiera ittica locale e per l’economia della nostra città».
Il Comune evidenzia che la chiusura dello stato di liquidazione rappresenta “il primo atto concreto” del percorso di rilancio del mercato ittico, simbolo della tradizione e dell’identità marinara della comunità, rimasto per troppo tempo in condizioni di incertezza. Grazie a questo passaggio, la MERIS potrà tornare a operare pienamente, consentendo la pianificazione di interventi in sinergia con gli operatori del settore e gli enti sovraordinati.
Tra le tappe preliminari del rilancio figura la recente ottenuta concessione demaniale trentennale dell’area su cui sorge la struttura del mercato. Questo atto, deliberato all’inizio del 2025, legittima l’uso dell’area e della struttura e consente di avviare un’effettiva gestione e programmazione per il futuro. Vi erano infatti problemi di tipo legale e amministrativo che impedivano una piena operatività.
Per gli operatori ittici e i commercianti della zona — che costituiscono un importante tessuto produttivo per l’Alto Jonio cosentino — si apre dunque una nuova prospettiva: migliorare la struttura degli spazi, modernizzare il sistema delle aste, garantire maggiore trasparenza e qualità, rafforzare la filiera. Già in passato erano stati compiuti lavori di adeguamento tecnico – ad esempio nel 2023-24 era stato collaudato un nuovo sistema di vendita all’asta nel mercato di Schiavonea.
Restano però le sfide: il rilancio non sarà immediato, e richiederà investimenti, coordinamento tra Comune, MERIS, operatori e soggetti territoriali, ma anche il consolidamento di una governance trasparente e partecipata. In un territorio in cui il mare e la pesca rappresentano un vero motore economico e identitario, il buon esito di questa fase potrà determinare benefici non solo economici, ma anche sociali e culturali.
In conclusione: il mercato ittico di Corigliano-Rossano torna ad avere una speranza concreta di rinascita. Dopo anni difficili, la MERIS esce dalla liquidazione e comincia a scrivere un nuovo capitolo: non solo per la società o per il Comune, ma per l’intero comparto della pesca locale, per i pescatori, i commercianti e per l’identità di una comunità.
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