Corigliano-Rossano, musica e culture “sotterranee” al Festival delle Appartenenze

Una musica lontana dai grandi circuiti commerciali, ma capace di raggiungere milioni di persone attraverso percorsi indipendenti. È la musica “sotterranea” portata a Corigliano-Rossano dalla quinta edizione de La Città dei Luoghi – Festival delle Appartenenze.

Tre serate a Torre Sant’Angelo dedicate non soltanto alle note, ma anche alla poesia, alla letteratura, ai dialetti, all’impegno civile e alle storie di chi viaggia o lascia la propria terra.

La rassegna ha ospitato artisti con esperienze e linguaggi differenti: da Alessandro D’Alessandro ad Andrea Satta, da Serena Rispoli a Paolo Capodacqua, fino a Passione Italiana e Flo.

Musicisti che hanno raccontato il rapporto con le proprie origini e condiviso con il pubblico storie raccolte durante i loro viaggi. Al centro del festival, diretto da Peppe Voltarelli e condotto da Valerio Corzani, c’è proprio il legame tra la musica e i luoghi ai quali ciascuno sente di appartenere.

Il concerto diventa così uno scambio continuo tra chi si esibisce e chi ascolta.

Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale per la grande partecipazione registrata durante le tre serate. Un pubblico numeroso ha accolto una proposta culturale che recupera suoni meno visibili e li trasforma in occasioni di incontro, conoscenza e condivisione.

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