Crisi dell’acqua per l’irrigazione, agricoltori chiedono un incontro urgente al Consorzio di Bonifica

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CALABRIA – La mancanza d’acqua per l’irrigazione continua a preoccupare gli agricoltori calabresi, in particolare quelli dell’Alto Ionio cosentino. A lanciare l’allarme sono l’associazione Schierarsi (Piazza Villapiana) e l’associazione Gaia, che chiedono un incontro urgente con il commissario straordinario del Consorzio Unico di Bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo.

Secondo le due associazioni, il settore agricolo vive da anni una situazione difficile, aggravata dai cambiamenti climatici, dai bassi prezzi riconosciuti ai produttori e dai continui problemi del servizio irriguo.

Le principali criticità riguardano le reti idriche ormai vecchie, la mancanza di infrastrutture e gli interventi che, secondo gli agricoltori, non sono mai stati completati.

Per questo le associazioni chiedono chiarimenti sui fondi del PNRR destinati al miglioramento del sistema irriguo. In particolare vogliono sapere se i progetti presentati dall’ex Consorzio di Bonifica dello Jonio Cosentino sono stati finanziati, se i lavori sono stati avviati entro i termini previsti e a che punto sono gli interventi.

L’obiettivo dell’incontro, spiegano i promotori, è trovare soluzioni concrete per migliorare il servizio e affrontare un problema che ogni estate mette a rischio le coltivazioni e il lavoro di centinaia di aziende agricole.

L’associazione Gaia, che rappresenta gli agricoltori di Francavilla Marittima e dei comuni vicini, ribadisce inoltre la necessità di recuperare l’acqua che oggi viene dispersa, puntando su nuovi interventi per garantire una maggiore disponibilità idrica al territorio.

Le associazioni auspicano che questo confronto possa aprire un dialogo stabile tra il Consorzio Unico di Bonifica e gli agricoltori, per affrontare insieme una delle emergenze più sentite dal comparto agricolo calabrese.

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