

Avevo chiesto al sindaco nel mese di novembre 2019 di gestire per bene la cosa. Ci avevano detto che eravamo disfattisti e che loro sarebbero stati perfettamente in grado. Risultato?
Disagi su disagi (nonostante gli sforzi della Dirigente a cui purtroppo non è dato il potere di fare miracoli moltiplicando aule o aumentando la superficie delle stesse), classi stracolme con alunni pigiati come sardine, genitori che si lamentano, altri (fra cui l’attuale vicesindaco) che non hanno mandato i figli a scuola per diversi giorni. Avevo suggerito e chiesto di trasferire in blocco le attività nello stabile ex professionale, per garantire un minimo di efficienza e di stabilità. Ma niente, hanno risposto che sarebbe costato troppo (senza neanche informarsi sulla spesa per l’affitto dello stabile) e che ci avrebbero pensato loro.
E abbiamo visto, i cittadini hanno visto, com’è andata a finire.
L’ennesima prova di incapacità di un amministratore che è con la testa alla campagna elettorale da mesi, che ha passato il tempo a cercare una collocazione per le regionali e che ha ulteriormente abbandonato la città a sé stessa (Comunicato stampa).
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