CORIGLIANO-ROSSANO – Prevenire il cyberbullismo e aiutare i ragazzi a usare le tecnologie con maggiore consapevolezza. Sono gli obiettivi di “Ascoltiamoci”, il progetto che prenderà il via lunedì 19 ottobre negli istituti comprensivi “Don Bosco – V. Tieri” e “Rossano 1”, con attività dedicate anche a docenti e famiglie.
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Finanziato dall’Ufficio scolastico regionale per la Calabria ai sensi della legge n. 234/2021, il progetto ha come scuola capofila il “Don Bosco – V. Tieri”, guidato dalla dirigente Laura Sisca. Partecipa il “Rossano 1”, diretto da Anna Maria Vecchio. Il coordinamento è affidato alla docente Patrizia Straface, con la collaborazione di Mani in Alto APS, RFK Human Rights Italia e Goodwill APS.
Gli studenti saranno coinvolti in laboratori di musicoterapia e scrittura di canzoni, pensati per favorire l’espressione personale e le capacità di relazione. Un percorso di educazione ai media porterà inoltre alla realizzazione di “Parole che contano”, una serie di video podcast ideata e prodotta dai ragazzi con il supporto di esperti di comunicazione digitale.
Per i genitori sono previsti incontri online sul sostegno educativo, sul riconoscimento del disagio giovanile e sulle responsabilità nell’uso delle tecnologie. I docenti potranno partecipare a percorsi formativi accreditati sulle piattaforme ministeriali ELISA e SOFIA.
«Con “ASCOLTIAMOCI” vogliamo offrire ai nostri studenti strumenti concreti per comprendere i rischi del mondo digitale, esprimere le proprie idee e sviluppare relazioni positive», spiega la dirigente Laura Sisca, che richiama la necessità di un impegno educativo condiviso tra scuola, famiglie e associazioni.
Il percorso si concluderà l’11 dicembre 2026 con “Seminare il Rispetto”, una giornata che riunirà studenti, comunità scolastica, istituzioni ed esperti. La sessione mattutina, riservata ai ragazzi, ospiterà la presentazione dei video podcast e del “Manifesto del Rispetto” elaborato durante le attività.
Seguirà un laboratorio di comunità accreditato, aperto a esperti, rappresentanti delle istituzioni, docenti e famiglie. L’obiettivo è arrivare alla firma di un “Patto Territoriale per il Rispetto”, per dare continuità alla collaborazione sulla prevenzione del cyberbullismo e sull’educazione alle relazioni.






