Enel, Futur-E porti occasioni di lavoro e di sviluppo

fusione

Sulla riqualificazione del sito della ormai dismessa centrale Enel di Rossano e il progetto “Futur-E” il consiglio comunale di mercoledì sera ha fatto chiarezza. Al termine dello stesso, infatti, è stata approvata la delibera del Consiglio comunale contenente le linee di indirizzo relative all’iter del progetto nazionale in corso. Che sono le seguenti: – promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio attraverso la valorizzazione delle sue naturali vocazioni. Partendo dai turismi e dalla valorizzazione del patrimonio e dei marcatori identitari, tra gli altri il Codex Purpureus; – incoraggiare interventi di qualità che favoriscano occupazione, la realizzazione di infrastrutture strategiche come il porto e l’iniezione di sistemi innovativi nelle produzioni agricole; – no a progetti che possano interessare una sola porzione dell’area; no ad impianti di produzione di energia da combustione; – istituire una cabina di regia con la partecipazione del Comune, in modo da seguire in maniera puntuale ed efficace tutti gli step successivi alla scelta del progetto e valutare ogni profilo. “L’auspicio – dichiara la Presidente del Consiglio Rosellina Madeo – è che il progetto possa rappresentare un’occasione ed opportunità di riscatto sociale ed economico per l’intero territorio, mortificato da continui scippi, privazioni e negazione di diritti. Ci auguriamo che tenga conto delle potenzialità e delle molteplici vocazioni di quest’area che continua a credere ad investire con convinzione nelle sue risorse: nei suoi marcatori identitari e nel patrimonio culturale, partendo dal Codex Purpureus, e nell’agricoltura, con l’importante produzione agrumicola ed olivicola. La speranza – conclude la Presidente – è che il progetto di riqualificazione del sito attraverso il progetto FUTUR-E possa portare benefici, quindi, non solo alla Città che fisicamente lo ospita, ma per tutte le comunità che gravitano intorno all’Area Urbana Corigliano e Rossano, alla luce della sua posizione baricentrica e in vista dell’importante percorso di fusione che porterà alla nascita della terza Città più importante della Calabria”. La delibera approvata dall’Assise vincola l’ENEL a fornire un piano certo in relazione all’intervento di dismissione totale dell’impianto comprensivo degli interventi necessari allo smantellamento, ripristino, riqualificazione ambientale delle aree liberate; impegna la Regione affinché si faccia carico di ogni intervento necessario e strumentale al fine dell’inserimento di quanto si andrà a realizzare attraverso un piano di adeguate infrastrutture riferito alla mobilità; impegna il Sindaco ad attivare un tavolo con i governi nazionali e regionali, per programmare, dentro una cornice condivisa, modi, tempi ed impegni da parte della Regione e del MISE; dà mandato al Sindaco di rappresentare tali istanze in seno alla commissione giudicatrice unitamente aL Presidente del Consiglio, un consigliere di maggioranza e uno di opposizione. L’aspetto più rilevante, rimarcato anche dallo stesso Sindaco Mascaro in assise, è quello occupazionale: bisogna dare occasioni di lavoro ai tanti disoccupati dell’area.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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